Carpi, si è spenta Barbara Alvisi dopo due giorni di agonia
L’istruttrice di nuoto aveva 54 anni. In nottata è avvenuto l’espianto degli organi Il marito Marco: «Fate qualcosa per evitare che si ripetano tragedie simili»
CARPI Non ce l’ha fatta Barbara Alvisi, l’amatissima istruttrice di nuoto di 54 anni, travolta sulle strisce pedonali in via Nuova Ponente, di fronte alla bocciofila, alle 18 di venerdì. La donna si è spenta nel pomeriggio di ieri, domenica 14 luglio, dopo due giorni dall’incidente.
«Alle 11.59 di oggi (ieri per chi legge, ndr) - dichiara il marito Marco Morselli, comprensibilmente sgomento - i medici hanno dichiarato la morte cerebrale, da cui sono decorse le sei ore. La nostra Barbara si è spenta alle 18». Nelle prossime ore verranno organizzati i funerali. Nel frattempo, sono state avviate, in nottata, le procedure per l’espianto degli organi. Un segno di generosità che dimostra, anche in quest’occasione così terribile e drammatica, la generosità di una donna straordinaria quale era Barbara. Altre persone potranno vivere grazie a lei, grazie al suo dono nel momento più brutto. Barbara lavorava per Coopernuoto, società che gestisce le piscine di Carpi e Mirandola. In agosto sarebbe stata assunta a tempo indeterminato e, insieme al marito Marco, stava preparando la festa di laurea per la figlia Martina, 26 anni, in programma per giovedì alla facoltà di Medicina a Parma. Venerdì stava tornando a casa, in via Mozart, da una visita di controllo all’Avis ed è avvenuta la tragedia. Un’automobilista carpigiana l’ha travolta sulle strisce pedonali, all’altezza del civico 22.
«Non si può affrontare quel passaggio pedonale in quel modo - dichiara il marito Marco - Occorre fare qualcosa per evitare che tragedie come quelle che stiamo vivendo noi si ripetano».
In Comune è previsto un vertice su sicurezza stradale e viabilità tra gli assessori alla polizia municipale Mariella Lugli e il titolare dei Lavori pubblici, Marco Truzzi. L’incontro era previsto già da prima dello schianto e si parlerà anche del tratto di via Nuova Ponente in cui si è verificato l’incidente. Si parlerà, in particolare, di adeguare, sulla base alle segnalazioni che arrivano dalla polizia municipale, i luoghi di maggiore pericolosità.
Il sindaco Alberto Bellelli esprime profondo cordoglio per la tragedia che si è consumata in via Nuova Ponente.
«Innanzitutto, questo grave incidente crea un grande dolore - sottolinea il primo cittadino - Sono costernato per la famiglia della vittima e, al tempo stesso, immagino anche il dolore di chi si trova ad aver investito una persona e provocato un incidente dalle conseguenze così gravi. Temo, infatti, che in questi casi le vite rovinate siano più d’una. L’amministrazione lavorerà sempre per la sicurezza, ed effettueremo tutti i ragionamenti del caso. Quel tratto ha le strisce pedonali. C’era già dunque un elemento concreto che gli automobilisti hanno il dovere di rispettare. E quando accade un incidente sulle strisce il primo richiamo è al rispetto del codice della strada. Purtroppo, quando non lo si rispetta, possono avvenire fatti gravi» conclude il sindaco Bellelli. —
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