Modena. Nuove vittime della truffa dei rilevatori gas
Federconsumatori lancia un altro allarme dopo i casi precedenti: i falsi addetti si presentano nelle case e fanno firmare contratti ben preparati
MODENA. Questa mattina oltre a diverse segnalazioni telefoniche si sono rivolti direttamente a Federconsumatori Modena, per poter fare un recesso urgente, persone che in questi giorni hanno firmato un contratto comprando così un rilevatore del gas ad una cifra spropositata: ben 399 euro.
La ditta è sempre la stessa Meta Gas, nessuna ragione sociale specificata, con sede a Calcinate (BS), una vera e propria capitale delle truffe dei rilevatori gas. Negli ultimi anni sono stati inquisite numerose aziende bresciane gestite da stranieri, forse prestanome. La pantomima si presenta sempre uguale: cartellino in vista, grandi sorrisi, l'allusione a far parte di un importante soggetto, la dichiarazione verbale circa l'obbligo di dotarsi di apparecchi che rilevano le fughe di gas. Rilevatori la cui utilità non solo è tutta da dimostrare ma la cui installazione non è assolutamente obbligatoria.
Una sola cosa è certa: il prezzo è oltre venti volte superiore ai modelli più economici in commercio. I venditori sono addirittura dotati di POS in modo che il pagamento sia più facile, quasi indolore e solo dopo le persone si accorgono di essere state truffate. Stiamo provvedendo ad effettuare tutti i recessi delle persone coinvolte nel tentativo che venga restituire loro la cifra pagata.
La domanda che si pone Federconsumatori è: chi può fermare questi soggetti visto che gli accordi che fanno sottoscrivere sono per le forze dell'ordine inoppugnabili? Ribadiamo inoltre a tutti i cittadini che non si è mai obbligati a far entrare in casa nessuno, che non bisogna firmare nessun contratto senza essersi presi il tempo per riflettere e per informarsi sull’oggetto che si sta acquistando.
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