Sale gioco e casalesi Cadono le accuse contro Noviello
“Operazione Rischiatutto”. Per il caso delle sale da gioco clandestine modenesi all’interno dell’inchiesta sui casalesi, la Corte di Cassazione ha riconosciuto le ragioni dell’avvocato Domenico Ippolito arrivando all’assoluzione del suo assistito Epaminonda Noviello di Castelfranco e alla prescrizione per gli altri reati. Questo ribaltamento, dopo le condanne, è stato possibile perché la Suprema Corte ha fatto cadere il cosiddetto Articolo 7, l’aggravante col metodo mafioso, della qual era stato riconosciuto colpevole Noviello. In questo modo sono cadute tutte le accuse e la condanna nei suoi confronti. L’inchiesta del 2013 riguardava le case da gioco a Castelfranco, Carpi, Cavezzo e San Giovani in Persiceto.
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