Gazzetta di Modena

Modena

LA VERTENZA DI SAN DONNINO 

Italpizza, trattativa fino a notte per cercare l’accordo sui contratti

Stefano Turcato
Italpizza, trattativa fino a notte per cercare l’accordo sui contratti

Ieri maratona dalle 9 alle 15,30 in Confcooperative poi dalle 18 a oltranza nella sede di Confindustria

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La vertenza Italpizza ha vissuto ieri una giornata cruciale con una trattativa iniziata alle 9 del mattino e, in tarda serata, ancora aperta, nel tentativo di trovare un accordo almeno sull’inquadramento contrattuale dei lavoratori delle cooperative Evologica e Cofamo impiegati nello stabilimento di San Donnino, dove si preparano e si confezionano le pizze surgelate.

L’incontro fra i dirigenti di Italpizza, Evologica, Cofamo e Confindustria, da una parte, e le varie rappresentanze sindacali, dall’altra, era stato programmato in un primo momento presso la sede di Legacoop poi è stato trasferito in quella di Confcooperative presso Palazzo Europa. Qualcuno ha ipotizzato che si volessero evitare contestazioni all’esterno da parte di iscritti al sindacato Si Cobas, escluso dalla trattativa, ma non ci sono conferme in questo senso.

Dalle 9 del mattino alle 15.30 la trattativa è proseguita, segnale certamente positivo se soltanto si considera da dove si era partiti non molto tempo fa, quando venivano disertati anche gli incontri istituzionali presso il ministero competente o si trascorrevano ore in polemiche sterili e accuse reciproche fra le parti e in confronti senza via di uscita.

La svolta è arrivata quando poche settimane fa il confronto è stato aperto anche a Cgil e la parte datoriale ha fatto sapere di essere disponibile a discutere anche di ipotetici inquadramenti contrattuali differenti rispetto a quelli in atto e contestati dai sindacati. Lavoratori e parti sindacali si oppongono infatti al trattamento basato sul contratto multiservizi e chiedono l’applicazione del contratto nazionale degli alimentari. Un altro passo avanti è stato compiuto quando i sindacati hanno proposto un possibile passaggio graduale che conduca al raggiungimento dell’obiettivo finale del contratto alimentare.

D i tutto questo si è discusso dalle 9 di ieri mattina e fino a notte perché, dopo un paio di ore di pausa concordate, le parti hanno ripreso la trattativa, verso le 18, spostandosi nella sede di Confindustria in via Bellinzona. Alle 22 l’incontro era ancora in atto, 13 ore dopo il suo inizio, e con la possibilità di andare avanti a oltranza per raggiungere un accordo sul tema dell’inquadramento contrattuale. Riguardo tutti gli altri temi possibili, dagli orari, ai turni, alle relazioni sindacali, in questa fase delicata si è deciso di soprassedere per concentrarsi su quella che è ritenuta la base necessaria per raggiungere un’ipotesi di accordo. Certo la durata della trattativa e l’assenza di qualsiasi indiscrezione induce a sperare che un accordo sia finalmente possibile. —



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