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il ribaltone 

«Basta con i riconteggi» Ha vinto Stefano Corti Patriarca lascia il Senato

Il parlamentare del Pd: «La giunta delle elezioni si è espressa a maggioranza e ha accolto il ricorso Onorato da questo ruolo»

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Il senatore modenese Pd Edoardo Patriarca si avvia verso la decadenza, a vantaggio del leghista Stefano Corti nella battaglia del collegio uninominale 5 di Modena che si trascina dall'anno scorso. Infatti la giunta delle elezioni del Senato, nella seduta di martedì sera, non ha accolto la richiesta di riconteggio di tutte le schede del collegio modenese avanzata da patriarca nell'ambito del ricorso presentato da corti. «La giunta delle elezioni del senato, a maggioranza, ha accolto il ricorso del mio avversario nonostante la mia richiesta del riconteggio delle schede. Ne rispetto naturalmente la decisione, anche se reputo che, a fronte di una differenza che è rimasta di soli 50 voti (stessa situazione iniziale, anche se a parti inverse) avrei avuto tutto il diritto di vedere riconteggiato l'insieme delle schede del collegio», sostiene il dem. Si apre ora la procedura di decadenza che prevede un passaggio formale nell'aula del Senato: «Attendo, con serenità, quest'ultimo adempimento e continuo il lavoro finora svolto al servizio della comunità modenese, ruolo a cui sono stato legittimamente chiamato sulla base delle procedure e degli accertamenti che sono stati effettuati fino a questo pronunciamento della giunta delle elezioni, così come stabilito dalle leggi e dai regolamenti del senato». Aggiunge il parlamentare Pd: «In questi anni di impegno parlamentare, ho cercato di testimoniare una politica fatta di ideali, di competenza e studio, di ascolto e vicinanza al territorio. La precedente legislatura mi aveva visto prevalentemente impegnato sui temi sociali e del volontariato: mi onoro di aver contribuito a costruire importanti provvedimenti come la legge sul dopo di noi e la riforma del terzo settore». —

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