Scuola d’industria 4.0 A Ca’ Bella corsi per giovani disoccupati
L’antico mulino diventa sede “Corporate Acadamy di rete” All’istituto Ferrari di Maranello, che è partner, lezioni teoriche
Le imprese spiegano ciò di cui hanno bisogno e, Ca’ Bella, glielo fornisce. Inaugurato lo scorso febbraio, Ca’ Bella, il centro di formazione altamente specializzato e incubatore di talenti, è entrato a pieno regime. L’antico mulino ristrutturato, che si trova a Colombaro, rafforza infatti la sua struttura e diventa sede di una “Corporate Academy di Rete”. «L’intento naturale di Cà Bella – commenta Corrado Bizzini, assessore a lavoro e formazione – ovvero quello di creare un modello di integrazione e valorizzazione virtuosa tra diversi soggetti, trova nella Corporate Academy di Rete uno strumento utile a rafforzare la collaborazione tra aziende del territorio, mondo della formazione professionale e istituzioni. In generale, con Ca’ bella abbiamo inserito quel tassello mancante tra studenti, risorse umane e imprese». In sostanza, il centro diventa ancora di più un luogo in cui le imprese del territorio possano collaborare tra di loro e col sistema formativo; scopo principale, quello di rendere disponibili, alle aziende locali, giovani formati sulla base delle reali esigenze del mercato.
«Sono convinto - prosegue Bizzini - che se diplomati e laureati facessero scelte su base reale avremmo meno disoccupazione». Coordinata da Zenit che ha partecipato a un bando, vincendolo, la “Corporate Academy di Rete”, permetterà di realizzare percorsi di formazione “ad alto tasso tecnologico”. Verranno proposti diversi corsi, che partiranno in autunno e andranno a coprire presumibilmente l’intero 2020 e che saranno rivolti in parte a giovani diplomati e laureati e, in parte, ad adulti disoccupati che puntino ad un reinserimento nel mondo del lavoro.
«Chi non si forma - dice l’assessore - si ferma. Credo che i disoccupati debbano stare attenti a rimanere costantemente aggiornati. Inoltre, questi corsi permettono di rimanere in qualche modo all’interno del sistema e, quindi, di trovare possibili utili agganci». I corsi, saranno dislocati tra il mulino, dove si terranno lezioni teoriche e verrà sfruttato il laboratorio di robotica di Lk Lab, e l’istituto Ferrari di Maranello, partner del progetto che, spiega Bizzini «ha comprato macchine, frese e torni, a controllo numerico». Ma non finisce qui: infatti, grazie alla presenza, tra i partner, di Democenter, questa filiera formativa consente un collegamento diretto anche con il sistema universitario, con la ricerca e con l’innovazione.
I primi corsi di formazione gratuiti, che partiranno in autunno, saranno quello di “operatore meccanico su macchine utensili a controllo numerico computerizzato” e quello per diventare “tecnico dell’automazione dell’industria 4.0”. La Corporate Academy di Rete di Ca’ Bella, nasce intorno al nucleo delle aziende fondatrici dell’Associazione 4Hub (Cooltech, Worgas Bruciatori e Tellure Rota), con il sostegno del Comune di Formigine e il contributo della Regione Emilia-Romagna. Sin da quando è nata, Ca’ Bella, si è posta su questa strada, per riuscire a dare al tessuto imprenditoriale formiginese e distrettuale, uno strumento che prima mancava.—
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