Sorprende i ladri in ditta e tentano di speronarlo durante la fuga in centro
cavezzo. Ha sorpreso i ladri che tentavano di rubare due rimorchi per auto nella ditta di cui è custode. Ha preso l’auto, ha inseguito una delle tre auto, che poi ha tentato di speronarlo, fino in pieno centro a Cavezzo, quando ha dovuto desistere.
Notte da adrenalina per il custode della ditta di via di Vittorio presa di mira da una banda specializzata, che voleva probabilmente utilizzare il bottino per il trasporto di altri automezzi, o per rivenderli sul mercato nero est europeo.
A quanto è emerso, il custode, nel timore di qualche furto, aveva deciso di passare la notte in una delle roulottes. E infatti alle 2 passate della notte di lunedì la banda è entrata in azione, ha cercato non senza fatica di caricare un rimorchio (di fatto dei grandi carrelli) sull’altro, ma ha attirato l’attenzione.
Il custode ha preso l’auto: «Ho notato - ha raccontato - che di fronte all’ingresso della ditta c’era un suv con una persona a bordo. Ho fatto per avvicinarmi e quello è fuggito. L’ho inseguito in via Cavour ha frenato più volte per farsi sorpassare. Ha anche tentato di tamponarmi. Quando ha svoltato in via Verdi, che è stretta e buia, ho preferito desistere e sono tornato in ditta. Da dove nel frattempo sono fuggite altre due auto, perché i ladri, anche per lo sforzo che hanno fatto a spostare i carrelli, dovevano essere almeno cinque o sei. E infatti avevano già smurato il cancello e l’auto che ho sorpreso aveva il gancio traino. Cinque minuti e se ne sarebbero andati con tutto».
L’uomo ha anche fotografato il suv con cui c’è stato l’inseguimento. Scoprendo che era stato rubato poche ore prima nel reggiano: «Ho contattato il proprietario , e purtroppo il suv non è ancora stato trovato». —
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