Cade in moto: muore ingegnere di 29 anni
Lorenzo Rossi viveva a Modena ed era originario di Monza Brianza. Lavorava per una ditta fornitrice della Maserati
BASTIGLIA. Incidente mortale nella nottata fra mercoledì e ieri sul Canaletto, all’altezza del civico 37.
Lorenzo Rossi, ingegnere, residente a Modena, con impiego in una ditta al servizio di Maserati, di 29 anni, originario di Monza Brianza, ha perso la vita mentre era in sella alla sua moto. Il giovane stava percorrendo la maxi strada a Bastiglia sulla sua motocicletta, una Benelli.
Improvvisamente, per cause in corso di accertamento, Rossi ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. La moto e il giovane si sono schiantati nel fossato ai lati della carreggiata. Ad accorgersi del corpo è stata una coppia che ha dato l’allarme alle forze dell’ordine le quali, arrivate sul posto insieme al personale sanitario, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.
Il motociclista stava percorrendo il Canaletto in direzione di Bastiglia. Probabilmente stava ritornando da una serata trascorsa nella Bassa. Rossi, infatti, è stato ritrovato nelle prime ore della mattinata di ieri, intorno alle 6.30, ma la sua morte potrebbe risalire anche a qualche ora prima. La dinamica precisa dello schianto sarà ricostruita dai carabinieri del nucleo di Modena, intervenuti sul posto. Dalle prime ricostruzioni, pare certo che il motociclista abbia perso il controllo della Benelli che è finita contro il muretto in cemento al limitare di una proprietà, per poi sbandare nel fossato. Il 29enne sarebbe deceduto dopo l’impatto contro il muretto, che è stato violentissimo.
Sull’asfalto non ci sono segni di altri mezzi: per questo è plausibile escludere che nell’incidente siano coinvolti altri veicoli
Gli unici frammenti ritrovati nel fossato sono quelli della motocicletta finita fuori strada. Ed è di una cinquantina di metri il segno lasciato dalla Benelli sull’asfalto.
«Quando sono arrivato, intorno alle 6, non ho notato nulla - spiega il benzinaio del distributore poco lontano dal luogo dell’incidente - Sarebbe stata una coppia a dare l’allarme dopo avere visto il corpo nel fossato».
Nel frattempo divampano le polemiche sui pericoli della Statale Canaletto, una strada da sempre al centro del dibattito per la forte velocità con cui viene percorsa. È comunque ancora presto per avere indicazioni più precise sulle cause di questo incidente.
Nelle prime ore di ieri mattina, dopo l’arrivo del soccorso stradale, di carabinieri e sanitari sul posto, si sono formate lunghe code poi smaltite nel corso della giornata. Rintracciare i parenti della vittima non è stato immediato: sono state necessarie alcune ore per avvisare i famigliari che ieri si trovavano fuori città. —
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