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«Le nuovi luci non bastano per il centro si deve fare di più»

Daniele Montanari
«Le nuovi luci non bastano per il centro si deve fare di più»

Rete Imprese non è soddisfatta dell’incontro con il Comune e delle novità «Occorrono investimenti, arredo urbano, parcheggi». Promossa la Regione

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«Bene l'intervento in via di definizione sul potenziamento dell'illuminazione, ma è troppo poco per riuscire ad invertire una pericolosa china che vede il cuore cittadino in una situazione drammatica». Lo sottolineano le associazioni pavullesi di categoria (Confcommercio, Cna, Lapam e Confesercenti) riunite in Rete Imprese, a seguito dell'incontro di mercoledì con il sindaco Luciano Biolchini, il vice Daniele Iseppi e l'assessore Gian Luca Muzzarelli dopo quello con i negozianti. Sul tavolo, il progetto di restyling del centro di Pavullo di cui si parla da tanto, di cui sono stati illustrati i primi tasselli. Con partenza appunto dal potenziamento dei led che lasciano troppe zone d'ombra. «Va bene questo, ma al centro serve, come abbiamo ribadito, un colpo di reni e il drenaggio da bilancio delle risorse necessarie a renderlo nuovamente bello, attrattivo e ripopolato di esercizi – osservano le associazioni –. Comprendiamo le difficoltà dell'amministrazione nel reperire le risorse necessarie a mettere in campo un progetto strutturale di rilancio del centro storico dopo la bocciatura da parte della Regione (piano arrivato troppo giù in classifica per finanziamento, ndr) ma ribadiamo l'urgenza di intervenire su arredo urbano segnaletica, parcheggi, pavimentazione, manutenzioni e fioriere almeno per tamponare un declino che rischia di costringere alla chiusura o alla fuga altre attività». Rete Imprese esprime rammarico anche sulle frazioni «per il fatto che il Comune non abbia ritenuto opportuno indicare, entro la data del 26 giugno, le aree interessate da fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi, perdendo così l'occasione per accedere a contributi ad hoc». Apprezzamento invece per le iniziative della Regione: «Siamo lieti che abbia messo in pista un bando per l'erogazione di contributi a fondo perduto sugli esercizi polifunzionali, e sarà una piccola boccata d'ossigeno per l'economia montana il taglio dell'Irap per il triennio 2019-2021: per la stragrande maggioranza delle nostre imprese, porterà un risparmio reale da 1.000 a 3.000 euro». Ribadita poi la necessità di maggiore manutenzione viaria e di affrontare il tema dell'allargamento dell'Estense. —

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