Memoriale di Villa Emma Arriva più di un milione
Contributo straordinario della Regione che coprirà tutta la realizzazione Il centro è destinato a narrare e documentare la vicenda dei ragazzi ebrei
NONANTOLA. Contributo straordinario per un milione e 200mila euro per il memoriale dedicato ai ragazzi ebrei salvati di Villa Emma.
Approvato in Commissione il progetto di legge “Interventi straordinari nei settori dell’alta formazione musicale, dei beni e delle attività culturali, di cui è relatore il consigliere regionale del Pd Enrico Campedelli. Il progetto di legge prevede, tra gli altri, il contributo straordinario per la realizzazione del memoriale di Villa Emma.
«Con il progetto di legge approvato in Commissione e che approderà in Assemblea legislativa la prossima settimana - spiega il consigliere regionale Enrico Campedelli - vengono introdotti alcuni provvedimenti importanti e significativi coerenti con l’impegno della Regione sul fronte della tutela del patrimonio culturale e delle tradizioni storiche del territorio regionale, della promozione e sostegno della cultura, dell'arte e della musica. Tra questi, per il Modenese, è molto significativo il contributo straordinario a favore della realizzazione del complesso memoriale dedicato ai ragazzi salvati di Villa Emma. Si tratta di uno stanziamento di un milione e 200mila euro così ripartiti: 200mila nell’esercizio finanziario 2020 e un milione nel 2021. La Fondazione Villa Emma - Ragazzi ebrei salvati, costituita nel 2004 su iniziativa del Comune di Nonantola, ha promosso la realizzazione di un complesso memoriale su di un terreno di proprietà, collocato in prossimità della Villa e destinato a narrare e documentare la straordinaria vicenda storica e a tramandarne la memoria alle future generazioni. A questo fine, la Fondazione ha indetto un concorso di progettazione architettonica “Dedicato a Villa Emma”, grazie al quale, nel marzo scorso, è stato selezionato il progetto ritenuto più idoneo al perseguimento degli obiettivi didattici, culturali e di documentazione e narrazione che il memoriale intende perseguire - prosegue Campedelli - Il contributo regionale contribuirà ad assicurare la copertura finanziaria al costo totale del progetto accelerando così l’avvio dei lavori. Questi interventi servono per promuovere il territorio, salvaguardarne la memoria collettiva e creare occasioni di riflessione, in particolare per le giovani generali: è una storia, quella di Villa Emma, che ci interpella ancora oggi». —
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