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le bordate del sindaco 

Muzzarelli attacca Salvini: «Da più di due mesi aspetto una sua riposta»

GIB
Muzzarelli attacca Salvini: «Da più di due mesi aspetto una sua riposta»

«È il ministro che crea più insicurezza nel Paese Niente rinforzi per Modena che non è nella sua agenda Sotto i social, il nulla»

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«Il 30 aprile ho inviato una lettera al Viminale, chiedendo un incontro sulla sicurezza con il ministro Salvini: sono stato contattato da una segretaria che mi ha detto che sarei stato chiamato a Roma, ma da allora il silenzio. Il 3 maggio è venuto a Modena per il comizio e invece di stare 40 minuti a farsi dei selfie avrebbe potuto incontrarmi. Nelle settimane scorse abbiamo telefonato chiedendo riscontri, ma probabilmente il ministro è in altre faccende affaccendato».

È un fiume in piena Gian Carlo Muzzarelli. A margine della presentazione degli investimenti sulla sicurezza attacca Salvini senza mezzi termini, definendolo il «ministro che sta creando più insicurezza nel Paese».

«Noi siamo coerenti - afferma - In campagna elettorale avevo detto che avremmo presentato entro un mese le misure sulla sicurezza ed eccoci qua». Poi le bordate: «Noi siamo la presenza, il Governo è l’assenza. Un assente ingiustificato, perché di quello che si è sentito nei comizi non vi è traccia. Parlano di sicurezza, tweettano e fanno dirette Facebook. Sotto i social il nulla. A partire dalla gestione dei migranti che lui continua a buttare per strada, senza trovare soluzioni: a Modena sono 55. Forse qualcuno si dimentica che la sicurezza è in carico allo Stato e purtroppo Modena non è nell’agenda del ministro: non siamo una priorità, non abbiamo visto nulla e quel poco che arriva è frutto del ministro precedente. Spero non sia una questione di differenza politica, ma mi viene un dubbio, perché se i sindacati di polizia hanno denunciato il mancato arrivo dei rinforzi estivi (in tutto 2 agenti in più per la città, ndr), Salvini a Sassuolo si è detto pronto ad aprire i cassetti: guarda caso solo ora che il sindaco è leghista. Un atteggiamento che sarebbe inaccettabile. Infine l’illusione che ci si possa difendere da soli, magari armati, è irresponsabile. Chi fa passare questo messaggio vuole alzare tensioni e creare problemi. Ma i problemi sono reali e bisogna rispondere con una politica seria. Salvini alza l’insicurezza, soffia sulle paure, lasciando per strada persone senza cibo e letto. Ma le bugie hanno le gambe corte e i cittadini chiedono soluzioni concrete, soprattutto di fronte alle organizzazioni mafiose. E per questo ringrazio chi lavora sul campo: le forze dell’ordine, tutte, e il prefetto Paba». —

GIB

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