Nuovo cinema, scelta l’area «Progetto a livello avanzato»
Il Comune vuole il multisala. Tramonta, invece, l’acquisto di Sassuolo Due Pari opportunità: a bilancio solo 1500 euro. Si cerca la sede per gli uffici pubblici
Il sogno di costruire un cinema multisala a Sassuolo sembra essere sempre più vicino. A svelarlo è stata Camilla Nizzoli, vicesindaco con deleghe a Patrimonio, personale e pari opportunità. Già ai tempi della campagna elettorale, la coalizione di Centrodestra aveva annunciato l’intenzione di avviare il progetto, che adesso sembra essere entrato nel vivo.
«Recentemente - ha dichiarato Nizzoli - ci sono stati più incontri sul tema del multisala. Abbiamo già individuato un’area e i presupposti perché tutto vada secondo i piani ci sono. In questo momento siamo nella fase della richiesta dei permessi, ma si può dire che il progetto sia a livello avanzato». Tra un plico e l’altro presenti sulla sua scrivania, il vicesindaco ha parlato anche delle numerose attività che la impegnano durante il giorno. «Per quanto riguarda gli immobili al momento inutilizzati - ha spiegato - sto facendo e continuerò a fare sopralluoghi per capire se possono essere affidati a qualche associazione del territorio. Per nostra fortuna sono tantissime, ma a molte di loro manca una sede. Stiamo facendo valutazioni anche sugli alloggi Erp: a Sassuolo ce ne sono ben 500, quasi tutti affittati. Tenerli a norma implica una gran mole di lavoro, e per questo stiamo cercando di responsabilizzare gli inquilini affinché, quando ci restituiscono l’immobile, questo sia in ordine e non necessiti di interventi supplementari».
Come già anticipato in occasione dell’incontro organizzato dalla Cna con l’amministrazione comunale, il vicesindaco ha confermato che la giunta ha accantonato definitivamente l’idea di acquistare Sassuolo Due, perché considerato economicamente non vantaggioso, e che sta cercando un immobile unico dove trasferire la maggior parte degli uffici comunali. In merito alla delega al personale Nizzoli ha dichiarato di aver cominciato il suo lavoro in punta di piedi. «Non volevo arrivare - ha spiegato - e stravolgere tutto. Serve umiltà e attenzione, ed è fondamentale capire come funziona una macchina prima di metterci le mani. Quella del personale è una struttura gerarchica che deve essere rispettata se si vuole cambiare qualcosa. Per mia fortuna ho trovato molta disponibilità e stiamo cercando di valorizzare ogni tipo di incarico”. Il vicesindaco parla poco della delega alle pari opportunità perché a bilancio non ci sono più di 1500 euro.
«Abbiamo deciso - ha dichiarato - di portare avanti progetti approvati precedentemente, segno che se una proposta è valida non guardiamo al colore politico. Il mio lavoro è anche fare da supporto al sindaco e agli altri componenti della squadra: sto collaborando con l’assessore Ruggeri per il nuovo bando della Casa del Parco, con Andrea Illari per il piano triennale degli interventi nelle scuole e con il comandante Faso per patrimonio e opere pubbliche».
Nizzoli ha concluso parlando di alcune idee e programmi futuri. «A breve - ha affermato - incontreremo le associazioni di categoria per illustrare il progetto di piazza grande lasciato dall’ex giunta Pistoni, che siamo costretti a rivedere. Come avevamo promesso, vorremmo organizzare un incontro pubblico per rendere noto quello che abbiamo trovato livello di urbanistica e di bilancio. Stiamo valutando anche l’ipotesi di celebrare i matrimoni all’interno di Villa Giacobazzi, splendida cornice sia dentro sia fuori. Da pensare, infine, a possibili soluzioni alternative al Crogiolo Marazzi, costato molto al Comune». —
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