Bimbi tolti alle famiglie, task force del Governo
Dopo i casi di Bibbiano e Mirandola il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, annuncia: «Istituirò al ministero della Giustizia una squadra speciale per la loro protezione»
MIRANDOLA. A Bibbiano, per tutta la giornata di sabato, oltre mille persone hanno sfilato per chiedere massima tutela e rigore sul caso “Angeli e Demoni” e per i bambini tolti alle famiglie naturali, poi coinvolti negli accertamenti della magistratura reggiana. Tra loro almeno due minori di Mirandola, una delle quali sottoposta ad una terapia simile all’elettroshock e l’altra adottata da una nota psicologa che l’aveva seguita nel percorso di allontanamento dalla madre. Ma su Bibbiano e le varie vicende che legano servizi sociali e tribunali dei minori è in corso una durissima campagna politica. In questo ambito è in arrivo un provvedimento del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che già nelle settimane passate aveva inviato gli ispettori ministeriali a Reggio.
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«Mai più - scrive sul suo profilo facebook il Guardasigilli 5 Stelle - Quanto emerso nell’inchiesta “Angeli e demoni” su Bibbiano non deve accadere mai più. Domattina (oggi, ndr) firmerò l’atto con cui istituirò al ministero una “squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini”. L’obiettivo è fare in modo che il sistema giustizia possa avere il monitoraggio costante e serratissimo di tutto il percorso dei bambini affidati. Tutti gli operatori dovranno sentire il fiato sul collo da parte della magistratura che effettuerà i controlli. Il primo passo sarà una banca dati omogenea che attualmente manca. La commissione si confronterà con gli altri ministeri competenti e con la commissione parlamentare che verrà istituita».
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Poi l’auspicio sulle indagini. «La magistratura farà i propri approfondimenti in piena autonomia e indipendenza - continua il ministro della Giustizia - ma è evidente a tutti che il caos degli affidamenti, spezzettato tra le varie competenze e ulteriormente stravolto da conflitti di interesse e collegamenti malati con la politica, non può più proseguire. È necessario portare avanti investimenti e modifiche di legge per tutelare e proteggere i bambini. La giustizia farà il suo dovere. E sarà inflessibile».
Per concludere arriva lo j’accuse politico. «Tra gli esperti che faranno parte della squadra speciale ci sarà anche Jacopo Marzetti, commissario straordinario del Forteto, una realtà che sta finalmente rinascendo; quella stessa realtà che era una vera e propria comunità degli orrori che il Pd - guarda caso il Pd - quando era al Governo si era rifiutato di commissariare. È il momento di mettere fine a quel silenzio che ha soffocato l’urlo di aiuto di tanti bambini». —
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