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I “no-vax” organizzano fiaccolata per Bibbiano

Giovanni Balugani

Venerdì sera le associazioni che lottano contro la medicina Renovatio 21, Ader e Riprendiamoci il Pianeta scendono in piazza

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Anche a Modena si terrà una manifestazione di solidarietà per il caso Bibbiano: l’inchiesta della Procura di Reggio Emilia sul caso degli affidi di minorenni.

L’appuntamento è per venerdì alle 20 con partenza da largo Aldo Moro e arrivo in piazza Grande.

A organizzarlo alcune associazioni. Tra queste Renovatio 21, movimento ultracattolico noto per le sue battaglie no-vax.

«Renovatio 21 - si legge tra l’altro sul sito dell’associazione - difende la Vita come miracolo irripetibile e divino, e difende la Civiltà come culla terrestre della Vita. Vita nascente, fine-vita, fecondazione artificiale, sovversione morale, vaccinazioni e psicofarmaceutica di massa: la Cultura della Morte dilaga in ogni dove. Ci siamo dati la missione, stupida quanto inevitabile, di divenirne l’argine e un giorno, gettate le basi, rovesciare per sempre lo stato delle cose. Perciò Renovatio 21 si pone come obiettivo necessario la ricostruzione della mente cattolica, e la creazione di uno Stato cristiano: perché riteniamo che, giunti nell’ora della tenebra, solo il Primato dell’Essere possa salvare la Civiltà. Per il futuro della vita umana, per la Rinnovazione del XXI secolo».

Sul volantino della manifestazione appaiono anche le sigle di altri gruppi. C’è ad esempio l’associazione sassolese “Riprendiamoci il Pianeta. Movimento di Resistenza Umana”: nello statuto si legge tra gli obiettivi la lotta alle scie chimiche «fenomeno complesso, che consiste in una vera e propria aggressione alla vita di questo pianeta». Ma anche un duro attacco alla medicina fatta da «inutili e velenosi vaccini inoculati fin dalla culla» ma anche «le miriadi di farmaci dai dannosi effetti collaterali che la “scienza” medica non esita a prescriverci».

C’è poi l’associazione Ader che lotta per «sostenere i genitori nella scelta informata in ambito terapeutico in senso lato. E vaccinale nello specifico, e in ambito educativo».

Infine il gruppo “29 Marzo la speranza” che si occupa prevalentemente di aiutare persone indigenti. —



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