Segnali acustici e asfalti speciali nei semafori per non vedenti
L’investimento di 50mila euro sarà coperta per la metà da fondi ministeriali Quattro incroci verranno riadattati dai lavori: ci sono anche Torre Maina e Pozza
Nel paese simbolo della velocità, la giunta guidata dal sindaco Zironi ha scelto di rafforzare il sistema di sicurezza per gli attraversamenti pedonali in corrispondenza dei semafori.
Niente blocchi per le Ferrari però (anche quelle a noleggio) che passano rombando negli incroci centrali. Piuttostoi la scelta di fondo, iniziata già dal 2018, è quella di rendere più sicuri gli incroci per i non vedenti e più in generale per chi ha problemi alla vista. Il carburante finanziario arriva con una leggina dell’anno scorso che regala ai Comuni che realizzano questi impianti sino a un massimo del 70% della spesa. Per Maranello questo significa un contributo di 26 mila euro per un costo di 50 mila euro più Iva.
Nei punti più trafficati quindi saranno installati segnalatori acustici e “pavimentazioni tattili”, ovvero rugosità nell’asfalto che possano essere percepite da parte di chi sta per attraversare.
Un promemoria per i pedoni quindi, anche per quelli che non hanno particolari disabilità, ma che diventa indispensabile quando ci si muove con un cane come accompagnatore o ci si fa strada con un bastone bianco.
Ovviamente tutti gli incroci coinvolti con i semafori sono quelli ad alta intensità di traffico e di attraversamento pedonale. Quelli elencati nella delibera riguardano l’incrocio tra via Grizzaga - via Claudia–Risorgimento, via Vignola, via Abetone Inferiore come pure quello della Nuova Estense a Torre Maina e quello di Pozza tra via Vandelli e via Vignola.
Dopo il pit stop ministeriale per le opportune valutazioni e registrazioni, da Roma è arrivato il disco verde per il finanziamento e quindi anche il Comune di Maranello ha fatto la sua parte. Il progetto presentato dal geometra Vittorio Cuoghi Costantini della società Maranello Patrimonio srl prevede tra l’altro una convenzione con il Ministero delle Infrastrutture per dotare il paese degli avvisatori acustici.
Dal canto suo il Comune ci mette altri 26 mila euro. La cornice del progetto è quella del Piano di Accessibilità Urbana (Pau), il cui obbiettivo finale è quello di abbattere le barriere architettoniche nelle strade, nei marciapiedi e negli edifici pubblici.
I fondi necessari all’operazione rientrano nel piano d’investimenti triennale e quindi non dovrebbero esserci sono rallentamenti burocratici per la gara d’appalto.
L’ultima parte della procedura amministrativa ora tocca alla Maranello Patrimonio srl il cui direttore generale, l’architetto Elisa Tommasini, dovrà attivare le procedure per selezionare, tra le ditte specializzate, quella che poi eseguirà i lavori.
I tempi di esecuzione? Teoricamente saranno brevi, a partire dal momento in cui saranno terminate le selezioni per trovare l’impresa che si aggiudicherà l’appalto. —
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