Agricoltura, in fiera l’innovazione sposa le antiche tradizioni
Domani si apre la 26esima edizione della Fiera dell’Agricoltura e dell’Allevamento di Nonantola che proseguirà domenica e lunedì con numerosi eventi collaterali. Mostre, musica, gastronomia, conferenze, presentazioni, mercatini, giochi, esercizi commerciali e caffè aperti anche in orario serale.
L’appuntamento è fiore all’occhiello del paese. Il Comune è artefice di questa festa che conta, anche, con il patrocinio della Regione.
Sono, però, i comitati e i gruppi di volontariato il nerbo dell’organizzazione e degli allestimenti .
L’evento ha subìto negli anni profonde trasformazioni rispetto a quando nacque come mercato di bestiame e di attrezzi agricoli. Nel 1957 il Comune aprì a mostre di animali da cortile, ma, fino ad allora, l’esposizione di bovini, tra cui la Bianca Modenese, aveva ruolo centrale.
Saranno proprio gli attrezzi agricoli dell’epoca ad avere uno spazio tutto loro con esposizioni, al Parco della Pace e piazza Alessandrini. Negli anni Novanta cambia tutto e la festa evolve allargando il ventaglio di proposte.
L’inaugurazione sarà domani alle 18,45 davanti al palazzo comunale, con partecipazione delle autorità e discorso di apertura del sindaco, Federica Nannetti. La mostra “NonantolArte” curata da Massimo Po verrà inaugurata sabato alle ore 10 nel palazzo abbaziale (piazza Caduti Partigiani); ad essa seguirà rinfresco.
Il pre-Fiera è già iniziato da alcuni giorni con tanta buona musica ad opera del Komitato Radioattiva (a cura di Massimo Baldini, Stefano Baraldi, Andrea Aguanno) e con le serate di Perlattiva nel Giardino Perla Verde, luogo di gradevoli concerti sotto le stelle. —
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