Il grattacielo di piazza salta «Progetto da rimodulare»
L’annuncio in consiglio comunale dopo tante polemiche: «Se ne parla dal 2021» Approvato il piano finanziario: due nuove piste ciclabili, manutenzioni e palestra
Il grattacielo di Medolla, l’ “Urban center” che era stato causticamente ribattezzato il “ L’Empire State Building Medolla (o Molinari)”, per ora non si farà. Con una mossa tesa a riappacificare gli animi dopo anni di polemiche l’amministrazione butta... la palla in tribuna: «Nel 2021 inizieranno i lavori che interessano il vecchio municipio: è prevista una “rimodulazione” del progetto esistente». Queste le parole, delicate, contenute nella nota istituzionale che annuncia l’approvazione a maggioranza del documento programmatico del Comune. Nella sostanza il progetto previsto a breve slitta di due anni, e la “rimodulazione” lascia spazio in futuro ad una riconciliazione delle opinioni: le minoranze in passato avevano denunciato la palese violazione della relazione tecnica che autorizzava sì la demolizione del vecchio municipio, prescrivendone però la fedele ricostruzione con la salvaguardia dei più caratteristici elementi architettonici. Quando poi fu conclamato che sarebbe invece sorto un grattacielo di sette piani (poi ne fu tolto uno), avulso dal contesto architettonico della piazza a Medolla, era pure sorto un comitato contrario, e Italia Nostra era pesantemente intervenuta. Ad abbattere il muro contro muro è ora la nuova amministrazione del sindaco Calciolari (che oltretutto è uno studioso di storia e componente del Gruppo Studi Bassa), disponibile ad una nuova riflessione. Con parole ancora non del tutto rassicuranti o definitive per le minoranze, che hanno quindi votato contro al documento complessivo.
Nel quale si annunciano a breve il nuovo percorso pedonale di Via Romana (la minoranza avrebbe preferito il completamento delle piste ciclabili di via Bruino e Matteotti...); l’attraversamento in sicurezza di Via Montalbano; la manutenzione straordinaria delle strade; il ripristino post sisma del cimitero di Camurana ed opere di manutenzione dei cimiteri di Villafranca e Medolla, della sala polivalente, della caserma carabinieri, la sistemazione esterna dell’area pedonale fra palestra e campi da tennis. La capienza della palestra passerà poi da 100 a oltre 200 persone. Nel 2020 sono previsti i lavori di risistemazione dell’ex scuola di Piazza Garibaldi, che diventerà Centro culturale. Altre spese verranno sostenute con l’avanzo di amministrazione (300mila euro nel 2018) e i risparmi. —
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