Mille ad inaugurare la pista pedonale donata ai cittadini dagli imprenditori
Adamo Venturelli: «Opera per tutti, amiamo questa terra» Roberto Gianaroli: «Che spettacolo vedere qui tanta gente»
. Vero evento giovedì a Pavullo l’inaugurazione del nuovo percorso pedonale attorno all’aeroporto completamente finanziato dagli imprenditori del Frignano. Più di mille persone (testimonial al taglio del nastro Rachele Barbieri e Luca Covili) hanno preso parte alla festa al Paolucci: non ci poteva essere modo migliore per proiettarsi ai prossimi Mondiali di Volo a vela.
Lungo 827 metri, il nuovo tratto ciclopedonale collega la struttura a via Montecuccolo, con un bel tracciato dinamico progettato dallo Studio Fundo (che ha seguito anche la direzione lavori), con una suggestiva illuminazione notturna. È stato intitolato a Marino Minelli (il figlio Dante ha donato parte dei terreni), e va ad aggiungersi al primo tratto di 283 metri inaugurato l’anno scorso con una prima mobilitazione, per una spesa complessiva di oltre 300mila euro sostenuta da una sessantina tra piccoli e grandi imprenditori (“The First Group”).
«È uno spettacolo vedere all’aeroporto tanta gente», ha esordito Roberto Gianaroli, presidente dell’Aero Club Pavullo che si è espresso anche in rappresentanza Enac.
«Questo è un altro importante passo nel cammino di sviluppo e integrazione dell’aeroporto. Grazie agli imprenditori che con la sensibilità particolare che c’è su questo territorio hanno voluto restituire alla comunità qualcosa d’importante per ringraziare di ciò che riescono a produrre col lavoro di tutti».
«Da sindaco ho già avuto modo di sperimentare la generosità e l'attenzione dei nostri imprenditori per il territorio – ha detto Luciano Biolchini – non posso che ringraziare loro e Gianaroli per il lavoro che sta facendo».
«Una bella prova di responsabilità sociale d’impresa», ha commentato la consigliera regionale Luciana Serri.
«A renderla speciale è la spontaneità con cui è nato il gruppo» ha sottolineato Silvia Pecorari, vicepresidente dei Giovani di Confindustria Emilia.
«Anche se ha pregato di non dirlo, è ad Adamo Venturelli che dobbiamo l’idea, l’intuizione, la scintilla che ha fatto nascere il progetto – ha detto Alessandro Rovinalti della Rovinalti Srl – ed è stato contagioso: dalla decina che eravamo, in un anno siamo diventati 60».
«Era un progetto così bello che non si poteva dire di no», ha osservato Chiara Romani dell’omonima Vecchia Trattoria, che ha concesso il passaggio nei suoi terreni.
«Vorremmo che questo pedonale fosse anche un incentivo ad assaporare e riscoprire la bellezza del nostro territorio» ha aggiunto Giuliano Badiali (Badiali Cisterne).
Quindi lui, Adamo Venturelli, Ceo Vis Hydraulics: «Sappiamo di aver fatto la cosa giusta – ha detto – perché questa è un’opera per tutti, dai bambini in passeggino agli anziani, senza cancelli. Perché l’abbiamo fatto, ci hanno chiesto in tanti. Perché siamo innamorati del territorio, abbiamo risposto, in cui mettiamo opere, mezzi, dedizione e impegno per lo sviluppo. E vogliamo proseguire: chi vuole unirsi a noi, troverà la porta sempre aperta».
«Ci poniamo altri obiettivi – ha concluso Massimo Ferrari per Rete Imprese – sicuramente raggiungibili nel momento in cui il comune denominatore è l’amore per il nostro paese». —
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