rossella giulia caci
«Diffamazioni sui social più gravi che nella vita»
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Diffamare sui social? Più grave che nella vita reale. «Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiaramente affermato che «la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso una bacheca social integra un’ipotesi di diffamazione aggravata – ha ricordato Rossella Giulia Caci, praticante avvocato – poiché trattasi di condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato o apprezzabile di persone». —
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