Il ritorno del ciclo-tappo Il Borgogioioso rilancia i giochi di tanti anni fa
Storie di giochi che resistono allo scorrere del tempo, che nella loro semplicità riescono ancora a sorprendere, a catturare la fantasia dei bambini "moderni", cui i giocattoli spesso non mancano come magari accadeva a chi bambino lo non lo è più da un po'. Questo è il potere dei giochi come quello del “Ciclo Tappo”, portato a disposizione dei bambini carpigiani ieri pomeriggio, all'interno del centro commerciale "Borgogioioso". Un'area delimitata, una pista in feltro e tanti tappi a corona, di quelli comunemente utilizzati per le bevande in bottiglia di vetro, sono quanto è bastato per partecipare ad un torneo che sta facendo il giro dello stivale: «È un gioco che è rinato nel ’93 con la Federazione Italiana Giuoco Ciclo Tappo. Da oltre quindici anni facciamo un campionato itinerante a punti in giro per l’Italia. Il campionato ha regole ben precise e noi cerchiamo di rendere sempre il gioco divertente, semplice e coinvolgente. Abbiamo come restrizione il fatto che si possa giocare dai dodici anni in su, quindi bambini anche di settantotto/settantanove anni continuano a partecipare», spiega Claudio Scarfì, presidente della Federazione Italiana Giuoco del Ciclo Tappo. Nonostante i limiti ufficiali, non c’è però alcun ostacolo per coloro che vogliono provare, come chiarisce lo stesso: «Cerchiamo di far giocare genitori, figli, nonni, zii in una sfida che deve essere intergenerazionale, anche i bambini più piccoli possono provare, perché è un gioco che penso sia tra i più poveri in assoluto, uno dei giochi che ha portato la fantasia dei bambini a delle immaginazioni eccezionali. Questo gioco è la prova di come la fantasia possa concretizzarsi in maniera creativa, il che può essere un vero e proprio insegnamento di vita». Una riscoperta che ha colorato un po' l'uggioso pomeriggio di ieri per i bambini e le famiglie che vi si sono imbattute, in un'occasione che fa parte di una più ampia rassegna settimanale: «L’iniziativa si inserisce all’interno di un ciclo di domeniche dedicate ai giochi. Abbiamo iniziato con il calcio balilla, abbiamo poi avuto la settimana scorsa i giochi da tavolo e questa settimana abbiamo il ciclo tappo, un gioco antichissimo. Realizziamo queste iniziative chiamando sempre delle associazioni», spiega Claudio Varetto, responsabile degli eventi del centro commerciale.
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