Gazzetta di Modena

Modena

pavullo, sulla via giardini 

Camion va a fuoco nel tratto del Carrai Autista indenne code di chilometri

Daniele Montanari
Camion va a fuoco nel tratto del Carrai Autista indenne code di chilometri

L’autista, Vincenzo Usai: «Visto il fumo mi sono fermato Ero in curva ma se continuavo mettevo a rischio le case» 

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Un camion incendiato sul Carrai nell'orario di punta del mattino.

Paura ieri alle porte di Pavullo per un'avaria che ha completamente distrutto la cabina di un mezzo in transito sulla trafficata Giardini alle porte del paese.

È successo tutto in pochissimi istanti, col rischio di un bilancio ben peggiore di quello che è stato. Il camion Scania era partito da Modena verso le 7.15: in servizio a una ditta di autospurghi, doveva raggiungere Pievepelago per un intervento. Viaggio normalissimo, poi alle 8.15, arrivati nei tornanti del Carrai, l'impensabile.

«Nel bel mezzo della discesa – racconta Vincenzo Usai, 42enne alla guida – all'improvviso ho visto fumo e, guardando nello specchietto retrovisore destro, subito fiamme: una scena da film, ma un incubo da vivere».

Ha però avuto il sangue freddo per fare la cosa giusta, senza farsi prendere dal panico.

«Dovevo fermarmi subito anche se ero all'inizio di una curva a gomito – spiega – perché ho visto che se arrivavo al rettilineo che c'è dopo avrei trovato delle case a ridosso della strada». Passato il Carrai infatti, proprio affacciate sulla Giardini, ci sono subito diverse abitazioni fino all'incrocio con via Mulino Galeotto: se il camion si fosse fermato lì davanti, avrebbero corso un bel rischio.

«Ho accostato il più possibile a destra e mi sono fermato lì dov'ero – prosegue Vincenzo – ho fatto scendere a razzo il mio collega e non ho neanche avuto il tempo di prendere l'estintore che le fiamme erano già arrivate in cabina con una velocità impressionante: in un attimo era completamente avvolta. Una bella paura: per fortuna è finita bene».

Qualche attimo di esitazione e sarebbe stata tutta un'altra storia. Così invece è stato bloccato il traffico, sono arrivati subito i vigili del fuoco di Pavullo con due mezzi e in pochi istanti hanno domato le fiamme, prima che potessero intaccare il serbatoio di gasolio, in cui era stato appena fatto il pieno. La colonna di fumo che si è levata dal Carrai ha creato una certa apprensione nei pendolari bloccati prima e dopo la curva, ma per fortuna tutto è rimasto confinato al camion e non ci sono stati ustionati.

Andranno fatte verifiche tecniche per risalire con certezza alle cause di un incendio tanto rapido e devastante, ma in base ai primi riscontri i vigili del fuoco non hanno ipotizzato il classico blocco del freno in discesa, con relativo surriscaldamento.

Molto più probabile un cortocircuito partito dall'angolo destro sotto la cabina (infatti è dallo specchietto destro che sono state avvistate le fiamme) con scintille che hanno fatto subito presa nella plastica.

Il mezzo però non era particolarmente vecchio: una decina d'anni forse. Sul posto per la gestione della viabilità in orario critico due pattuglie di Polizia locale, a monte e a valle dell'incidente: appena completate le operazioni di spegnimento, è stato istituito un senso alternato fino alla rimozione del mezzo.

Inevitabili durante il blocco chilometri di coda in entrambi i sensi, e poi attese di 5-6 minuti per il passaggio alternato. Sul posto anche personale Anas che ha provveduto alla pulizia della carreggiata. —

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