Gazzetta di Modena

Modena

LA NOVITA’ DALLA REGIOne 

Un master sul rischio catastrofi Cos’è il progetto nato dal sisma

2 MINUTI DI LETTURA





Un master per diventare esperti di riduzione e gestione del rischio legato ad eventi catastrofici sul patrimonio culturale ed artistico. A lanciarlo per l'anno prossimo, insieme ad altre nove scuole di alta formazione, è la Regione Emilia-Romagna, cercando così di trasformare in positivo l'esperienza drammatica del terremoto del 2012.

In totale, l'investimento di viale Aldo Moro sarà di 5,1 milioni (di cui 4,5 di contributo regionale) per un pacchetto di oltre 32 edizioni nel prossimo triennio, con 4.500 ore di formazione e 950 partecipanti. La novità più legata al territorio è, appunto, “After the damages” (“Dopo i danni”). Al progetto, coordinato dai dipartimenti di Ingegneria di Parma e Modena, collaboreranno centri di ricerca, il laboratorio TekneHub, la sovrintendenza alle Belle Arti, l'Istituto per i Beni culturali della Regione e l'Agenzia per la ricostruzione, oltre a un partenariato di realtà straniere. «Siamo partiti da un'esperienza traumatica dopo la quale è stato fatto un lavoro straordinario», spiegano i promotori. «La scuola vuole essere un punto di riferimento per coloro che dovranno dedicarsi in futuro alla gestione del rischio sul patrimonio culturale». Le altre scuole riguardano ambiti tra i più vari e nomi di richiamo nazionale.

Come “Solo”, il primo corso di alta formazione per strumentisti solisti che avrà la direzione artistica del flautista Andrea Griminelli: si comincerà con corsi in violino, violoncello, flauto traverso, oboe e clarinetto, grazie a docenti di eccezione, tra cui Salvatore Accardo e musicisti della Berliner Philarmoniker e Santa Cecilia. Sarà, invece, lo storico esperto di religioni Alberto Melloni a curare “Rephile”, un percorso dedicato al pluralismo religioso rivolto in particolare a docenti, amministratori, studenti e forze dell'ordine, alle prese con una realtà sempre più multietnica. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google