Hera, ricavi a 3,37 miliardi Siglato accordo con Ascopiave
Nel rendiconto al 30 giugno l’azienda fa registrare una crescita del 13,6 per cento rispetto al 2018, quando era stata raggiunta quota 2,96
Il 2019 per la società multiservizi Hera si conferma un anno di crescita, al punto che l’azienda prevede di raggiungere in anticipo gli obiettivi del Piano industriale.
I ricavi sono stati pari a 3,371 miliardi, in crescita per 404,9 milioni (+13,6%), rispetto ai 2,966 miliardi dell'analogo periodo del 2018. Al risultato dei ricavi hanno contribuito in particolare la crescita di quelli delle attività di trading, i maggiori ricavi e i maggiori volumi relativi alla vendita di gas ed energia elettrica. La parte restante della crescita è stata determinata dai maggiori ricavi nella produzione di energia elettrica e nel trattamento rifiuti. Il margine operativo lordo si attesta a 545,9 milioni di euro, in aumento di 22,3 milioni (+4,3%), mentre il risultato operativo e utile ante-imposte sale a 288,9 milioni di euro, in crescita di 15,3 milioni (+5,6%). La gestione finanziaria è pari a 44,9 milioni di euro, per effetto di minori proventi straordinari, dei minori utili da società collegate e joint venture. Il risultato netto passa a 173,9 milioni, con una crescita di 11,5 milioni (+7,1%).
L'utile di pertinenza degli azionisti è di 166,2 milioni di euro, con un aumento di 8,1 milioni (+5,1%). Nei primi sei mesi gli investimenti operativi ammontano a 214,6 milioni di euro, in crescita di 30,8 milioni (+16,8%).
Un’altra notizia rilevante riguarda la sigla dell’accordo per la maxi joint venture nel Nord Est tra Hera e Ascopiave. I Cda delle due multiutility ieri erano chiamati ad approvare l'accordo vincolante elaborato nelle ultime settimane. Hera era uscita vincitrice da una gara serrata avviata nell' autunno scorso dalla multiutility con sede a Treviso per trovare un partner nella vendita al dettaglio di elettricità e gas, investendo al contempo i proventi della operazione nella distribuzione gas. Il via libera dei board consente di firmare gli accordi vincolanti che prevedono la nascita di un maxi operatore da 1 milione di clienti nel Nord Est controllato da Hera al 52% (Ascopiave sarà al 48%) mentre la stessa Ascopiave si rafforzerà nella distribuzione gas rilevando alcuni asset di Hera. —
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