Traffico illecito di rifiuti tessili: indagato un 74enne
NOINANTOLA. Nuovo colpo al traffico illecito di rifiuti, in questo caso scarti tessili) . È Scattata all'alba di l'operazione “Prato waste”. Cinque imprenditori sono finiti ai domiciliari su ordinanza del gip di Firenze, nei confronti di un altro è stata applicata la custodia cautelare in carcere. Perquisizioni e sequestri sono stati effettuati nelle province di Prato, Pistoia e Bologna. È Un primo esito dell'inchiesta portata avanti da più di un anno dalla polizia municipale e della polizia provinciale di prato, con il coordinamento della procura e della direzione distrettuale antimafia di Firenze. Sotto inchiesta sono finiti anche altre 10 persone , alcuni italiani altri cinesi, titolari di aziende anche fittizie. Tra questi dieci indagati anche il nonantolano Olmes Vaccari, imprenditore di 74 anni, già coinvolto in passato nell’inchiesta Aemilia .
A vario titolo, sono accusati di aver messo su un'organizzazione volta al traffico illecito di rifiuti con ramificazione in Italia e all'estero. Il trasporto degli scarti tessili di alcune ditte di confezione, attive a prato e Pistoia, a conduzione cinese avveniva anche fuori dai confini nazionali. Gli illeciti, secondo gli investigatori, hanno coinvolto ogni fase del ciclo di gestione e smaltimento. I residui della produzione, in effetti, venivano trasportati da persone spesso prive di qualsiasi autorizzazione o delle abilitazioni specifiche alla gestione della categoria di rifiuto presa in carico. Tanto che i rifiuti, secondo quanto ricostruito dalle indagini, finivano in impianti di recupero fittizi dove anziché essere selezionati e igienizzati venivano soltanto estratti dal sacco nero o pressati all'interno del medesimo involucro per ottimizzarne il trasporto. L'attività aveva poi come meta o l'esportazione in Sudafrica o l'approdo in alcuni immobili industriali in disuso, sparsi nel nord e nel centro Italia. Un meccanismo che vedeva spesso come vittime inconsapevoli i proprietari dei capannoni, i quali dopo aver incassato soltanto la prima mensilità di affitto da parte degli imprenditori si trovavano a dover fronteggiare il cumulo di rifiuti abbandonato al loro interno dagli indagati. —
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