Tre ladri alla Renostar bloccano l’allarme per saccheggiare le auto
Alla Renostar, la concessionaria Opel di via Raimondo dalla Costa, non sono certo tranquilli. «La nostra preoccupazione è che possano tornare e inventarsi chissà quale bottino. Quello che ci lascia stupiti è che questi ladri siano riusciti a bloccare il sistema d’allarme, la potente sirena collegata che avrebbe in breve tempo fatto confluire le forze dell’ordine. Forse hanno usato un marchingegno, un inibitore. Per riattivarlo abbiamo dovuto staccare l’impianto elettrico per poi riaccenderlo: dopo faceva pure fatica spegnersi...». Ai Torrazzi, area ricca di attività artigianali, officine, concessionarie e rivendite, dopo un breve periodo di tregua, sono tornati a farsi vivi i ladri. Ancora una volta la “scelta” è finita sulla Renostar, in passato più volte bersagliata dai malviventi. «Per questo abbiamo telecamere, i fittoni davanti al cancello in modo che non ci portino via le auto, l’allarme anti intrusione». Quest’ultimo è stato messo in blocco dai ladri, ma le telecamere hanno potuto filmare il trio che, ben protetto da sciarpe al volto, dopo aver scavalcato la recinzione esterna, ha dapprima fatto visita agli uffici sia al piano terra che a quello superiore del capannone. Cercavano le chiavi delle auto, più per saccheggiarle nei pezzi di ricambio che per portarle via intere, ma non c’erano copie o originali. Allora dopo aver cercato di scassinare qualche furgone, hanno rubato una macchina fotografica, un cellulare e una cassettina con monete. «Ai Torrazzi attendiamo le telecamere», dicono alla concessionaria. È un refrain ormai noto anche al Comune. —
S.TO
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