«Villa Ferri non è del Comune Tanti paletti, si fa il possibile»
San Felice. Villa Ferri non è mai stata acquistata, perché mancano ancora parecchi passaggi, ma c’è l’intenzione di procedere. Ha in sostanza risposto così l’assessore Giorgio Bocchi all’interrogazione presentata dal consigliere Alessandro Fortini di Insieme per San Felice, che al termine si è dichiarato soddisfatto della risposta. È stato questo uno dei punti salienti del consiglio comunale di lunedì, con qualche altra interrogazione e l’approvazione un po’.. calda delle variazioni di bilancio intervenute quest’anno ma nella precedente amministrazione. Bocchi ha ricordato che quella pervenuta al Comune dalla ditta Reco2 il 2 aprile era una “proposta irrevocabile di cessione”: Reco2 offriva Villa Ferri a 500mila euro. Pochi giorni dopo il sindaco dell’epoca annunciava la conclusione della trattativa per l’acquisto e il 10 aprile il Consiglio aveva dato il via libera.
«Una proposta irrevocabile di cessione non rappresenta un atto formale e sufficiente, così come la delibera del consiglio.... Villa Ferri rappresenta un bene vincolato pertanto il suo acquisto è sottoposto alla verifica di congruità del prezzo da istruirsi presso l’agenzia del Demanio», ha replicato Bocchi. Il Comune così ha stanziato una spesa di 4.000 euro per un esperto che faccia la stima, da sottoporre al Demanio. Occorrerà che il Demanio dia l’ok e che la proprietà accetti di prorogare la sua offerta per altri 4 mesi. Non solo: non è affatto certo che a ristrutturare bastino i 3,4 milioni stanziati dalla Regione... Infine il Comune si confronterà con i cittadini per l’impiego di Villa Ferri. Prima nessuno l’aveva fatto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
