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Consiglio senza le minoranze «Ora intervenga il prefetto»

D.M.
Consiglio senza le minoranze «Ora intervenga il prefetto»

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SERRAmazzoni. Finisce sul tavolo del prefetto il Consiglio comunale di lunedì sera a Serra, che ha visto tutti i membri di opposizione (5 Stelle e centrodestra) lasciare i banchi vuoti per protesta.

Un episodio senza precedenti nella storia, almeno recente, del paese.

Per i 5 Stelle (che con Francesca Marzani e Giorgia Tollari hanno scelto di sedere tra il pubblico) la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mancata ammissione al dibattito dell’interpellanza sull’agitazione sindacale dei dipendenti comunali, nonostante ci fossero stati i tempi per farlo (il sindaco Bartolacelli ha riferito per un’ora sulla vicenda, ma senza dibattito). La decisione è stata vista come un mancato rispetto dei quel regolamento comunale a cui l’amministrazione ha invece fatto appello per vietare le riprese delle sedute pubbliche.

Maria Chiara Venturelli con il gruppo di “Insieme per Serramazzoni” (sostenuto da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Idea) ricorda anche altre circostanze critiche pregresse e con una nota si appella al prefetto: «Lo sbando della giunta è tale – scrive – da mettere a rischio anche le più basilari regole democratiche. Abbiamo una Commissione scuola bloccata, nonostante che questa problematica sia decisiva per il futuro della nostra comunità. Il bilancio viene continuamente modificato, dimostrando di non avere programmazione. Gli atti della giunta arrivano all’ultimo, evitando la conferenza dei capigruppo e il confronto con le opposizioni. Sono perfino arrivati a vietare le riprese del Consiglio – ribadisce – e a non fornire risposte alle interrogazioni scomode. È palese che non ci sono più le condizioni per affrontare serenamente e con spirito costruttivo i Consigli comunali. Per questa ragione chiedo al prefetto, dottoressa Maria Patrizia Paba, di prendere in esame la situazione e convocare il sindaco e l’amministrazione chiedendo chiarimenti puntuali sui fatti che da mesi contestiamo e denunciamo».

La Venturelli guarda oltre la lotta politica, per questo chiede l’intervento istituzionale: «Non vorremmo che questa opacità amministrativa nascondesse l’incapacità di presentare un bilancio organico e di pianificare la realizzazione delle nuove scuole – sottolinea – per questo l’intervento prefettizio è indispensabile: in ballo non c’è solo il diritto dell’opposizione di conoscere, ma il futuro di tutto il nostro paese. Bilancio e scuole sono le condizioni per garantire una prospettiva alla nostra comunità». —

D.M.

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