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I cantieri di Fanano: sprint per le scuole poi ci sono strade parcheggi e boschi

Daniele Montanari
I cantieri di Fanano: sprint per le scuole poi ci sono strade parcheggi e boschi

Il sindaco Muzzarelli: «A settembre il plesso pronto al 90%» «A metà agosto l’area Piana». Tanti consolidamenti

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È un’estate tutta di lavoro a Fanano, dove fervono cantieri di ogni tipo.

A partire dalle scuole, l’opera più importante sotto tutti i profili: con 500mila euro (di cui 140mila comunali) il plesso di via Abà (primaria e media) è oggetto di un intervento di miglioramento sismico: «Bisogna essere realisti: non ci sono le risorse per buttare giù tutto e fare scuole nuove – sottolinea il sindaco Stefano Muzzarelli – e dobbiamo dare spazi sicuri ai nostri bambini e ragazzi nel più breve tempo possibile, senza farli aspettare anni in situazioni di disagio. Per questo la scelta è stata quella di recuperare l’esistente, che comunque era staticamente idoneo, con un progetto ampio che prevede legatura esterna in fibra di carbonio, nuovo tetto e diversi interventi murari interni. I lavori vanno speditamente: a settembre il 90% degli spazi sarà già a disposizione».

GLI ALTRI FRONTI

In centro, c’è il nuovo parcheggio nell’area della Piana: «Per metà agosto sarà pronto – spiega – mentre sopra il taglio della pineta malata è al 90%: in autunno procederemo con la ripiantumazione, a prevalenza castagno».

Importante anche la messa in sicurezza (con 80mila euro della Protezione civile) del fosso tombato Cirio che passa sotto al cuore di Fanano. Su piazza Vittoria, è in corso la stesura del progetto di restyling, per partire a primavera 2020. Per il territorio intorno, al Cimoncino si sta finendo d’istallare il nuovo tappeto di risalita coperto in plexiglas (grazie a 180mila euro della Regione), l’altro dovrebbe essere presto oggetto di manutenzione da parte della Ottolupi.

«Ho poi mandato una lettera di richiesta informazioni sul Secondo tronco della seggiovia – puntualizza Muzzarelli – perché da accordi presi con Comuni, Provincia e Ottolupi è un impianto che deve ripartire. Sono in attesa di risposta».

Sulla strada per il Cimoncino stanno partendo i lavori (100mila euro di Protezione civile) sulla frana di Fusano. In via Fellicarolo è invece già partito a Madonna del Ponte l'intervento di consolidamento reduce dall'abbandono tre anni fa della ditta incaricata.

«La Protezione civile ci ha dato ulteriori 300mila euro per allargare la strada e fare altri lavori anti-dissesto», dice il sindaco.

A Lotta (dove nel 2020 arriverà il nuovo campo in sintetico) in agosto partiranno interventi di messa in sicurezza della scarpata sotto il canile; in zona Ponti i lavori per la difesa spondale del torrente (100mila euro per proteggere zona artigianale, depuratore e treppi della ruzzola); a Canevare il consolidamento dello storico ponte della Rovinaccia (altri 100mila euro dalla Regione). Asfaltature in partenza a Fellicarolo e Trignano, mentre per Canevare e Trentino c'è da fare i conti con ritardi delle ditte. A settembre saranno asfaltati 1,6 km della strada verso il rifugio Taburri, con un manto a basso impatto che metterà a maggior portata turistica la località. Attorno al lago di Pratignana è stato sfoltito il bosco per diminuire il rischio incendi e con una nuova captazione è stata riattivata la fontana. In corso anche la progettazione per il maxi intervento da 1,2 milioni sulla strada per Ospitale. —

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