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Un’estate in piazza Garibaldi Il nuovo salotto di Castelfranco

Agata Patanè
Un’estate in piazza Garibaldi Il nuovo salotto di Castelfranco

L’assessore Barbieri: «Tanti eventi organizzati per quasi tutto il mese d’agosto» Dj set, yoga, spettacoli, conferenze e tanto sport con i protagonisti del territorio 

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Il programma di eventi di un'estate organizzato in circa quindici giorni: questa è la sfida che ha messo in campo Rita Barbieri, nuovo assessore comunale alla cultura della cittadina sulla Via Emilia.

«Io sono entrata a lavorare in Comune il primo luglio, ed il 23 parte già la prima serata - spiega infatti il nuovo membro della giunta - Non abbiamo fatto niente di mirabolante, abbiamo messo in campo ciò che avevamo a disposizione per poter offrire ai cittadini la possibilità di godere della propria città durante il periodo estivo, di poter riscoprire la piazza come luogo di divertimento ed aggregazione. Nulla sarebbe stato possibile senza la professionalità dell'ufficio tecnico del comune, che ha concretizzato quella che poteva essere vista come un'idea un po' folle da realizzare in tempi così stretti». Sono tredici gli eventi che sono stati messi in fila e che animeranno la rinnovata piazza Garibaldi fino al 23 agosto, con Dj set, aperitivi, concerti, eventi culturali e dimostrazioni sportive.

«Ci saranno diverse serate curate dalla polisportiva, con dimostrazioni di zumba, stretching, aerobica, yoga. Il fatto di portare lo sport in piazza anziché, ad esempio, in un parco sta proprio nell'idea che la città siano le sue strade e le sue piazze, che devono poter essere vissute dai cittadini. Il palcoscenico montato in piazza è stato acquistato dal Comune - prosegue l’assessore Rita Barbieri - e potrà essere utilizzato per tantissime iniziative diverse, dalle più frivole alle più impegnative. Tra gli eventi a carattere culturale abbiamo avuto la presentazione del libro di Beppe Carletti dei Nomadi ma anche una conferenza astronomica interattiva che verrà tenuta da Serena Maria Belinda Papa, del gruppo “Ipazia donne scienziate” l'8 di agosto.

I Dj set e gli aperitivi sono stati pensati per i più giovani, ma non mancheranno anche concerti rivolti ad un pubblico ben più ampio. La piazza diventerà un luogo in cui poter fare un giro, sedersi, bere qualcosa o mangiare un gelato. Abbiamo pensato di utilizzare dei bancali che fungeranno da tavoli e sedie, dando la possibilità alle persone di trovarsi anche alla fine di una lunga giornata di lavoro, perchè non ci sarà più bisogno di prendere l'auto ed andare altrove per uscire di casa».

L'idea di una città vissuta e partecipata è quella che ha portato la nuova giunta ad appoggiare il progetto con così poco preavviso, un programma composto da «appuntamenti ben connotati ma "fatti in casa" - spiega Barbieri - senza il bisogno di fare cose complesse, ma con la volontà di offrire qualcosa a Castelfranco e di fare in modo che si contraddistingua come città aperta, come città capace di intavolare un dialogo che possa essere compreso da tutti». —

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