Hera: «Fate attenzione ai finti tecnici truffatori»
In seguito ad alcune segnalazioni pervenute in questi giorni che descrivono situazioni anomale riconducibili a potenziali truffe, Hera desidera mette in guardia i propri clienti. E ricorda che i loro operatori sono sempre identificabili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento e non sono incaricati a intervenire sugli impianti interni, a parte nei casi di sostituzione, manutenzione o lettura dei contatori, se posizionati all’interno dell’abitazione. Questo vale anche per le società terze che svolgono questo servizio per conto di Hera. Pertanto, qualora qualcuno si presentasse autonomamente a domicilio per la verifica dei sistemi idraulici, elettrici o del gas all’interno delle abitazioni, non può trattarsi di un operatore del Gruppo. «Il personale del Gruppo Hera o di società di lettura incaricate dal gruppo effettua - riferisce Hera - la lettura periodica dei contatori, indipendentemente dall’utilizzo dell’autolettura e dalla società di vendita con la quale il cliente ha sottoscritto il contratto. Si ricorda che il personale e i mezzi Hera sono identificati dal nome di Inrete Distribuzione Energia. È bene precisare che tutti i dati relativi ai clienti sono già in possesso del Gruppo Hera, coperti da privacy. Nel caso in cui venga richiesto di visionare le bollette, si precisa che questi documenti contengono dati personali che, in quanto tali, il cliente non è tenuto a mostrare a nessuno».
Esiste un’altra categoria di operatori che può, talvolta, contattare il cliente presso il proprio domicilio. «Si tratta degli agenti di Hera Comm, società commerciale Hera, che si rivolgono ai clienti per presentare le nuove offerte luce e gas a mercato libero. Sono riconoscibili grazie a un tesserino che indossano e che contiene nome e cognome, foto e il logo “Hera Comm - Agenzia autorizzata”. È possibile chiamare il servizio clienti e chiedere conferma». —
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