Gazzetta di Modena

Modena

L’IMPRENDITORE edile 

Roberto Ferrari: «Sono preoccupato poche prospettive»

1 MINUTI DI LETTURA





Roberto Ferrari è il titolare di “Impresa edile Ferrari srl”, una tipica impresa artigiana con cinque dipendenti aderente a Lapam Confartigianato. Il punto di vista dell’imprenditore non è dipinto a tinte rosa: «Lavoriamo nel settore privato e anche, soprattutto con manutenzioni, in quello industriale, per scuole o anche chiese. A differenza degli altri anni non vedo grandi prospettive, le richieste di preventivi sono poche e dopo l’autunno non sembra esserci molto lavoro. Devo dire che, forse per la prima volta, sono preoccupato». Ferrari è modenese e lavora prevalentemente in città da più di 40 anni: «Proprio in città mi pare ci siano poche prospettive, mentre in provincia, e soprattutto nella fascia pedemontana, le cose stanno andando un po’ meglio. C’è ansia, la programmazione è molto stretta e arrivano poche richieste proprio dal settore privato. Appartamenti da ristrutturare completamente ce ne sono pochi e i vari sismabonus ed ecobonus stanno tardando a mettersi in moto». Eppure i dati parlano diversamente: «In realtà fino a inizio anno le cose stavano andando meglio, ma da qui in avanti vedo poca luce. Il 2020 rischia di essere un anno pesante per noi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google