Il fatturato della Marr sale a 793 milioni Incremento dell’1,3%
Si è chiuso con ricavi consolidati pari a 793 milioni di euro, in crescita dell’1,3 per cento circa rispetto ai 782,6 milioni dello stesso periodo del 2018, il primo semestre dell'anno per Marr, la società riminese del Gruppo Cremonini quotata a Piazza Affari e si occupa della commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari.
Il margine operativo lordo, dopo l'applicazione del principio contabile dell'Ifrs 16, si è attestato a 56,3 milioni di euro. Nel primo semestre dell’annata 2018 il margine operativo era stato pari a 52,7 milioni di euro.
Positivi anche altri parameti del resoconto. Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 27,8 milioni di euro con un effetto dell'Ifrs 16 pari a -0,4 milioni di euro: il risultato netto del primo semestre 2018 era stato di 28,6 milioni di euro. Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno scorso è stato pari a 300,7 milioni di euro, era pari a 283,7 milioni al 30 giugno dell’anno scorso.
Marr è la società leader in Italia nella distribuzione specializzata di prodotti alimentari alla ristorazione extra domestica ed è controllata da Cremonini di Castelvetro.
Attraverso un’organizzazione composta da 850 addetti commerciali, il Gruppo Marr serve oltre 45mila clienti (principalmente ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici, mense aziendali), con un’offerta che include oltre 15mila prodotti alimentari, tra cui pesce, carne, alimentari vari, ortofrutta.
Il Gruppo Marr è attivo su tutto il territorio nazionale attraverso una rete logistico-distributiva che è costituita da 35 centri di distribuzione, 5 cash&carry, 4 agenti con deposito e si avvale di 750 automezzi.
La società Marr nel 2018 ha realizzato ricavi totali consolidati per 1,667,4 miliardi di euro, un Ebitda consolidato di 119,3 milioni di euro e un utile di Gruppo di 68,5 milioni di euro. —
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