Un automobilista su cinque sorpreso senza le cinture
In una settimana i vigili hanno fermato 300 veicoli e comminato 63 sanzioni Spesso è il passeggero che si siede nei sedili posteriori a trasgredire all’obbligo
Quando si è vista fermare dai vigili che le hanno contestato il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza a lei e al bambino che trasportava sul sedile posteriore, la signora se l’è presa col figlio redarguendolo. Un atteggiamento un po’ paradossale, riferisce la Municipale, visto che la stessa conducente, per altro responsabile del minore trasportato, non utilizzava il sistema di ritenuta: un comportamento che farebbe sorridere se non si considerano le eventuali conseguenze nel caso di incidente o brusca frenata.
Per una settimana, dal 15 al 21 luglio, la Municipale ha intensificato i controlli sui veicoli puntando l’attenzione sull’utilizzo corretto delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. Il controllo su strada è stato eseguito da pattuglie appartenenti alle Unità Territoriali e al Pronto Intervento, dislocate in varie zone della città. Durante i 37 servizi svolti sono stati fermati e controllati 300 veicoli ed elevate 63 sanzioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezze, vale a dire che oltre un conducente su 4 non le utilizzava. Un numero ancora alto anche in considerazione del fatto che i veicoli di ultima generazione sono dotati di cicalini di allarme che avvisano in caso di cintura non allacciata. Tre invece le violazioni accertate per omesso utilizzo di sistemi di ritenuta per bambini. L’omesso utilizzo delle cinture di sicurezza sui sedili anteriori e posteriori e dei sistemi di ritenuta per bambini è punito dall’articolo 172 del Codice della strada con una sanzione amministrativa di circa 80 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida del conducente. Se a non utilizzare la cintura è un passeggero maggiorenne, la sanzione viene applicata direttamente a lui (senza decurtazione di punti); nel caso invece di minori, la sanzione è applicata al conducente o al passeggero tenuto alla sorveglianza del minore. Se nel periodo di due anni il conducente incorre nella violazione per almeno due volte, sarà applicata anche la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.
Ma le campagne estive della Municipale non si sono certo arrestate. L’altra sera controlli della velocità con la strumentazione telelaser e controlli anti alcol durante i quali sono stati fermati oltre 200 conducenti
Dalle 19 alle 22 le pattuglie hanno effettuato un posto di controllo con strumentazione telelaser in via Montecuccoli: 5 gli automobilisti sanzionati, perché non rispettavano i limiti di velocità correndo anche oltre agli 80 chilometri orari. Dalle 22 alla mezzanotte gli agenti si sono spostati in viale Caduti in Guerra poco dopo l’ex cinema Principe per un’attività di prevenzione della guida in stato di ebbrezza: 157 gli automobilisti sottoposti a pretest qualitativo per l'alcol. Tra quelli risultati positivi e quindi sottoposti alla misurazione della quantità di alcol nel sangue con l’etilometro, a 4 è stata contestata la guida in stato di ebbrezza che in un caso si è trasformata in denuncia penale poiché l’automobilista, un 56enne, aveva un tasso alcolico piuttosto alto. Per lui sarà l’Autorità giudiziaria a stabilire l’ammontare della pena pecuniaria e il periodo di sospensione della patente. Per tre è invece scattata solo la sanzione amministrativa con ritiro della patente e decurtazione di 10 punti, tra questi anche un neopatentato . Patente ritirata anche a un automobilista che ha tenuto una condotta di guida pericolosa. Un altro conducente è stato invece sorpreso mentre utilizzava il telefono cellulare mentre era alla guida. —
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