Dubbi in commissione «Pd controlla se stesso»
«Il Pd che controlla se stesso». È il pensiero di Andrea Galli, capogruppo in Regione per Forza Italia, sulla commissione istituita a Bologna per i casi di Bibbiano, lo scandalo sulle adozioni di bambini.
A capo c’è Giuseppe Boschini, consigliere modenese del Pd, al quale Galli scrive una lettera in riferimento al caso Angeli e Demoni: «L’impressione da molti rilevata è che il Pd su una questione così delicata abbia deciso di diventare controllore di se stesso. Infatti, escludere Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia significa ad oggi escludere un centrodestra che, in base alle ultime elezioni europee, rappresenta la maggioranza relativa degli elettori emiliano-romagnoli: non certo una buona partenza rispetto all'obiettivo di un lavoro comune e super partes che lei stesso si è dato nel momento della elezioni».
E chiede anche una serie di audizioni: «Al di là della possibilità di sentire gli stessi indagati, chiedo vengano invitati in Commissione: Roberta Mori, consigliere regionale Pd e coordinatrice nazionale degli Organismi di pari opportunità regionali;Pablo Trincia, giornalista autore dell'inchiesta Veleno ; Luigi Costi, ex sindaco di Mirandola; Mauro Imparato, psicologo ed ex giudice onorario del tribunale dei minori; Paola Tognoni, vicesindaco di Bibbiano e sindaco in pectore dopo la sospensione di Carletti; Cinzia Magnarelli, assistente sociale pentita, indagata ma già intervistata da diversi media; Marcello Burgoni, già direttore del Servizio Minori dell'ASL di Mirandola; Carlo Giovanardi, ex sottosegretario alla famiglia; Gloria Soavi, presidente Cismai; Monica Michele, vicepresidente Cismai». —
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