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FIORANo 

Il bilancio non approvato scalda l’estate in Municipio

Amici del M5S e tutta la minoranza chiedono al sindaco Tosi di dimettersi Il Pd fa quadrato: « Le tre astensioni solo inesperienza. Presto la soluzione»

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FIORANO. «Tosi dovrebbe dimettersi». L’ex consigliere del MoVimento 5 Stelle Giuseppe Amici va alla carica. «Prevedo un futuro incerto per questa legislatura», sottolinea Amici dopo lo stop al bilancio comunale. Il pentastellato coglie al balzo le critiche del consigliere di maggioranza Donato Gualmini, capogruppo della lista civica “Francesco Tosi è il mio sindaco”. «Gualmini ha ragione a porre le obiezioni sugli importi di bilancio che finanzieranno dispendiose attività culturali - prosegue Amici - anziché destinare risorse per la sicurezza stradale. Le stesse obiezioni sono state sollevate anche nella legislatura scorsa dal M5S, che denunciava come si foraggiasse un sistema associazionistico per presunte attività culturali».

L'uscita di Tosi al momento del voto? Un «conflitto d’interessi» per Amici, peraltro «non solo confinato all’evento incidentale dell’ultimo consiglio, ovvero una notifica errata». Nello specifico, il sindaco è creditore del Comune per una bolletta. «È notorio come anche nella passata legislatura il sindaco si sia dovuto alzare e uscire dall’aula rinunciando al voto - incalza Amici - quando si prendevano decisioni in atti urbanistici che riguardano gli affari e le proprietà di parenti industriali».

Per il pentastellato «il sindaco chiederà una proroga al Prefetto della scadenza di approvazione del bilancio perché se non dovesse passare sarebbe costretto a dimettersi e non si potrebbe ricandidare in una tornata successiva per la regola dei due mandati consecutivi». C’è poi il gioco di squadra.

L’astensione di Gualmini, Matteo Beneventi (vicecapogruppo della civica) e Matteo Andreoli ha permesso alla Lega di effettuare il sorpasso, ottenendo sei voti contro cinque. Un «errore d’inesperienza» per il sindaco, nel mirino di Guglielmo Sassi (Fratelli d’Italia). «No all’assestamento di bilancio! Superficialità e arroganza?», il consiglio di Sassi su uno striscione d’appendere sulla facciata principale del municipio. Un chiaro riferimento allo striscione per Giulio Regeni, su cui Tosi aveva dato consigli al collega sassolese Gian Francesco Menani. «Vedremo se Gualmini e gli altri consiglieri della maggioranza che si sono astenuti sapranno essere coerenti - il commento di Amici - o se abbasseranno la testa e si metteranno al servizio». La risposta arriva a stretto giro. «Nessun dubbio in merito al bilancio - la posizione di Federico Remigio, capogruppo Pd - orientato tra l’altro a potenziare strutture e servizi indispensabili come asili e scuola». «Nel confermare appieno la fiducia al sindaco Francesco Tosi - aggiunge Beneventi - evidenziamo che la nostra campagna elettorale s’è svolta seguendo ed approvando in pieno i capisaldi del bilancio, che conferma il buon governo dell’amministrazione».

L’astensione di tre consiglieri di maggioranza? «Un errore d’inesperienza» per Remigio, «un problema di poca dimestichezza con i termini politici» per Beneventi. —

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