Gazzetta di Modena

Modena

Quota 100, il Comune ore corre ai ripari scuola e servizi sono a corto di personale

Davide Berti

Venerdì scorso in giunta approvata l’integrazione al piano occupazionale triennale: nel 2019 usciranno 39 dipendenti

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Dipende, come tutte le cose, da che parte la si guarda. Quota 100 è un’opportunità per chi vuole raggiungere anche in anticipo, rispetto ai calcoli tradizionali, il traguardo della pensione. Quota 100 si trasforma in un problema da gestire per chi, come la pubblica amministrazione, ha davanti a sè interi settori che rischiano di perdere personale per servizi fondamentali, se non adeguatamente sostituiti.

È quello che il Comune di Modena sta cercando di evitare, muovendosi per tempo per arginare i buchi che si potrebbero creare.

Sono 17 i dipendenti del Comune che hanno presentato la domanda di pensionamento per aver raggiunto quota 100. In tutto, però, sono 39 coloro che lasceranno piazza Grande entro la fine dell’anno.

La situazione di Modena è, al momento, sotto controllo, con una uscita di dipendenti prevista un po’ a macchia di leopardo: nessun settore che si svuota completamente, piuttosto diversi servizi che avranno necessità di nuovo personale da formare.

Ecco perchè venerdì scorso, provando a giocare un po’ in anticipo, la giunta ha approvato l’integrazione alla programmazione del piano occupazionale per il prossimo triennio, aggiornando il fabbisogno di personale.

Si tratta di decine di nuove assunzioni, una mappa in via di aggiornamento anche nelle prossime settimane, per la quale è stato necessario trovare anche la “quadra” dal punto di vista economico.

I settori in maggiore allarme sono quello scolastico e quello dei servizi, con particolare riferimento all’area amministrativa.

Il caso della scuola dell’infanzia è abbastanza emblematico: le graduatorie sono praticamente esaurite. Certo, non per colpa di quota 100, ma la sostanza non cambia: il personale serve e andrà assunto comunque.

L’obiettivo primario del Comune, infatti, è garantire la qualità dei servizi, e senza personale si farà fatica.

Venti posti per funzioni amministrative sono già stati messi nero su bianco, così è per le maestre e i manutentori.

Un piano particolare riguarderà la polizia municipale: a giorni esce il bando di concorso per assumere 25 agenti in contratto di formazione lavoro, altri 14 agenti sono stati assunti, trasformando il periodo formativo in tempo indeterminato.

Laddove, però, si troveranno esaurite le graduatorie e nel caso le necessità contingenti non consentano di ricorrere subito a concorsi, si userà anche lo strumento del contratto a tempo determinato tramite selezione. Un Comune, insomma, destinato a cambiare. —



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