Vigili, solo provvisorio il trasloco del Comando
MIRANDOLA. Comando della Polizia locale, il rebus continua. A oltre due mesi dall’incendio del 21 maggio, i tasselli della ricollocazione sono ben lungi dall’essere sistemati. Il piano A prevede di impiegare gli agenti nella sede di via Roma. Serviranno però lavori di ristrutturazione per cancellare le ferite dovute all’episodio, che causò due morti. La giunta dell’Unione dell’Area Nord ha stanziato oltre 160mila euro per la sede. Era spuntato un piano B temporaneo in un immobile del centro storico, ma sussisteva il problema degli interventi di ricostruzione tra via Roma, via Cavour e via Pico. Pertanto, l’intervento è stato giudicato dall’amministrazione insostenibile «venendo meno la temporaneità della soluzione individuata e valutati gli ingenti costi derivanti da una protratta locazione, nonché le elevate spese di adeguamento dei locali, da effettuarsi in riferimento non già di proprietà comunale». Il Comune doveva quindi cercare un piano C e con relativa velocità. Una parte degli agenti è infatti di stanza nel municipio di via Giolitti, in cui sono presenti «impellenti necessità di spazi», come si evidenzia nella nota. Ecco quindi la possibilità di utilizzare temporaneamente la struttura oggi in uso a Democenter. Un’ipotesi da subito osteggiata da Roberto Ganzerli, ex assessore all’Urbanistica e oggi capogruppo del Pd. Ganzerli ha definito l’ipotesi espressamente uno «sfratto alle start-up» che denoterebbe «un affossamento della ricerca sul biomedicale». Dal canto suo, l’amministrazione fa sapere come tali spazi «avrebbero dovuto liberarsi per entrare nella cosiddetta Blue School al posto dell’istituto Luosi, che a sua volta dovrebbe essere trasferito nell’immobile liberato dall’istituto Galilei».
Lo spostamento di Democenter nella sede della Blue School s’è però interrotto sul nascere. Il motivo? «Sull’edificio che fino all’anno scorso ha ospitato l’istituto Galilei e nel quale si sarebbe dovuto trasferire a settembre l’istituto Luosi la Provincia ha rinvenuto la necessità di realizzare ulteriori interventi di adeguamento», si legge nella nota. Nondimeno, il piano C è indicato come «possibile ricollocazione provvisoria» senza che «nessun'altra funzione sarà penalizzata». In ogni caso, l’amministrazione ricorda di aver destinato 252.700 euro con una variazione di bilancio «per gli interventi di ampliamento del Tecnopolo e la rifunzionalizzazione della Blue School, che si aggiungono a quanto stanziato in precedenza». —
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