«La cultura viene poco valorizzata Ripartiamo dal Festival Filosofia»
Il progetto di costruire un cinema multisala a Sassuolo, anticipato anche durante la campagna elettorale dalla coalizione di centro destra e ribadito recentemente dal vicesindaco Camilla Nizzoli, la necessità di ampliare la biblioteca per andare incontro alle necessità degli studenti, la ricerca di contenitori da affidare alle associazioni.
Angela Ruini, assessore alla Cultura e all'associazionismo, ha tante idee per la città, molte delle quali preferisce non svelare in anticipo ; la sua idea è quella di fare senza promettere utopie.
«Non dico niente di nuovo – dice – sostenendo che una delle criticità principali della nostra città sia la mancanza di spazi. Una carenza che comprende diversi punti di vista, da luoghi in cui organizzare eventi a contenitori culturali. La biblioteca comunale, per esempio, è in continua espansione e molti studenti lamentano la difficoltà di concentrarsi e di studiare per il sovraffollamento e la confusione. Qualcuno può pensare che questi siano problemi trascurabili, la realtà è che non possiamo più permetterci di rimandare a domani».
In merito agli eventi culturali, l’assessore ha definito il Festival Filosofia, in programma dal 13 al 15 settembre a Sassuolo, Carpi e Modena, “l’evento culturale dell’anno”.
«Ho partecipato alla conferenza di prestazione del Festival – ha affermato – alla Triennale di Milano e devo dire che come prima volta è stato davvero emozionante. Siamo molto lieti di ospitare questa manifestazione, che anno dopo anno richiama tantissima gente proveniente anche da fuori Regione. Nel 2018, per esempio, l’affluenza è stata di circa 45mila persone».
Il grande impegno profuso per la cultura non supera quello dedicato all’altra delega, l’associazionismo.
«Subito dopo la mia nomina - ha dichiarato l'assessore - ho iniziato ad incontrare le associazioni presenti sul nostro territorio, conoscendo i loro presidenti e cercando di partecipare agli eventi che organizzano. Così facendo ho capito due cose: che ci vorrà tempo, perché per nostra fortuna sono tantissime, e che sono un valore enorme per la città, a cui offrono la loro costante presenza. Sono consapevole che a molte manchi uno spazio appropriato in cui mandare avanti le loro attività, e per questo sto effettuando dei sopralluoghi nelle sedi esistenti per capire quanto vengono effettivamente sfruttate e se eventualmente possono essere condivise».
Altri spazi del Comune attualmente inutilizzati potrebbero essere dati in uso a qualche associazione, ma andrebbero tutti ristrutturati; operazione che sarebbe possibile sono in caso di disponibilità di bilancio e che richiederebbe molto tempo. —
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