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Modena, badante ubriaca picchia 99enne: denunciata

Stefano Totaro
Modena, badante ubriaca picchia 99enne: denunciata

La figlia scopre i maltrattamenti alla anziana madre. La 49enne ucraina, entrata in Italia illegalmente, era stata consigliata alla famiglia dalla collaboratrice andata in ferie, poi è emerso che era spesso ubriaca e violenta

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MODENA. «Signora non si preoccupi, io adesso vado in ferie perché sono stata troppo lontana dalla mia famiglia ma non deve cercare delle altre persone a caso. Ho io quella che fa per lei. È brava e onesta. Si affidi pure a lei finché io non farò ritorno». Quante volte è capitato a famiglie di trovarsi all'improvviso “abbandonate” dalla badante di fiducia a cui si affidano i cari anziani. Una fuga che arriva spesso in estate, magari non preannunciata. L’incubo è dapprima trovare un sostituto, perché non è affatto semplice, poi che quel sostituto sia affidabile a tutti gli effetti.

LA BADANTE UBRIACA. Purtroppo per una famiglia modenese, la raccomandazione della badante di fiducia si è rivelata essere per nulla veritiera e soltanto per un caso si sono potuti evitare guai peggiori. La donna che si erano portati in casa per accudire la loro cara di 99 anni era un clandestina che, del tutto ubriaca, aveva pure alzato le mani picchiando l’anziana. Il fatto è stato scoperto l’altra sera. La famiglia, seguendo dunque i consigli della badante andata in ferie, aveva assoldato un’amica di lei, una donna ucraina di 49 anni .

SITUAZIONE INSOSTENIBILE. E l’altra sera, come di consueto, la figlia si è recata a far visita all’anziana madre. Ci sono voluti pochi istanti per capire che la situazione era già precipitata. La 49enne era completamente ubriaca, sragionava e non si reggeva. L’anziana non parlava, era sconvolta e questo era evidente dall’espressione in viso, era come shoccata e non voleva aprirsi. La figlia allora non ci ha pensato due volte e ha chiamato le forze dell’ordine, affinché si facesse luce su quanto era accaduto.

SCHIAFFI ALLA 99ENNE. Sul posto è arrivato un equipaggio della Squadra Volante della polizia: la 49enne non aveva i documenti e pertanto è stata portata in questura per gli accertamenti. Intanto gli agenti, con giusti modi e parole, frutto questi dell’esperienza acquisita in casi drammatici simili, al cospetto cioè di situazioni famigliari con maltrattamenti e quant’altro, riescono ad accattivarsi la fiducia dell’anziana che si apre, si confida. E riferisce che la 49enne l'aveva picchiata, un po’ sul volto forse con qualche schiaffo. Ma era la schiena che le faceva male: la 99enne ha confidato agli agenti che era stata colpita in modo forte sulla schiena. Per fortuna non ha riportato lesioni particolari e l’anziana, già scossa, non ha voluto andare in ospedale per essere refertata. La famiglia, almeno per ora, non ha sporto querela.

IRREGOLARE IN ITALIA. Nel frattempo in questura, è emerso che la 49enne ucraina era clandestina, entrata irregolarmente in Italia e del tutto sconosciuta all'Ufficio Immigrazione. Per questo motivo è stata denunciata a piede libero. Alla luce di quanto accaduto e in considerazione del fatto che si tratta di situazioni che possono accadere con una certa frequenza, la polizia invita le famiglie a prestare la massima attenzione e di seguire tutte le strade della legalità qualora si debba assoldare una collaboratrice domestica, stipulando contratti regolari ed evitando situazioni non trasparenti. —

S.TO

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