Auto vicine al Secchia vetri rotti e vandalismi
Automobili vandalizzate a cui vengono rotti i vetri e forzate le portiere.
Se non è un mistero che questi episodi si verifichino a macchia d’olio un po’ ovunque, è altresì vero che in queste ultime settimane siano sempre di più i sassolesi che lamentano di aver subito danni alle loro autovetture in diverse parti della città. I vandali, se così possono essere definiti, colpiscono indifferentemente di giorno o di notte e non sempre con lo scopo di rubare qualcosa: in diverse occasioni il bottino è stato pari a zero e i malviventi si sono limitati a graffiare la carrozzeria e rompere i vetri senza una ragione apparente.
La zona più soggetta, sebbene questo tipo di vicende siano difficilmente circoscritte ad una sola area e facciano pensare al proverbio “tutto il mondo è paese”, sembra essere quella che circonda il Percorso Natura del Secchia, dove spesso le automobili vengono lasciate “incustodite” (ma non per questo, teoricamente, insicure) diverse ore dai tanti che vanno a passeggiare sull’argine del fiume.
Molti cittadini, dopo la brutta scoperta di aver ritrovato l’auto con i vetri in frantumi o la portiera del baule forzata, hanno denunciato i pochi controlli che vengono effettuati in queste zone, dove, a detta di alcuni, non vengono multate neanche le tante autovetture che spesso vengono parcheggiate sulle piste ciclabili.
Tra le proposte, oltre ad aumentare i pattugliamenti pomeridiani e serali nei punti più “a rischio”, anche quella di fare installare nuovi sistemi di videosorveglianza dall’amministrazione comunale, così da riuscire a frenare questi episodi che, seppur periodicamente, vanno avanti da anni. —
E.A.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google