Fanano scommette su agosto col sorriso
Escursioni, rifugi, i percorsi alla scoperta della linea Gotica: il centro resta una delle mete preferite della nostra montagna
Molti anziani e modenesi che qui hanno da anni le seconde case, gruppi sportivi, tanti giovani e stranieri attirati dagli eventi organizzati nei weekend come dai percorsi naturalistici e dagli ottimi servizi offerti da rifugi ed agriturismi. E poi i tifosi canarini che, come da tradizione, a luglio si sono recati al campo Lotta per seguire il ritiro del Modena e le amichevoli dei gialli che, soprattutto quest’anno, hanno visto una cornice di pubblico degna delle migliori trasferte di campionato con centinaia di persone sugli spalti dello stadio ad incitare gli uomini di mister Zironelli. Questo il turismo che caratterizza Fanano. E in piazza Corsini, cuore del paese del mirtillo, gli esercenti confermano.
«I modenesi e i toscani restano i turisti top - spiegano Stefano e Matteo del bar Nazionale - ma lo sono anche i vecchietti che salgono in paese per respirare un po’ d’aria fresca e buona. E non mancano i giovani, soprattutto nei weekend quando vengono organizzati molti eventi in paese oppure gli agriturismi e i rifugi, in modo particolare quello dei Taburri, offrono servizi di qualità in mezzo al verde e alla natura. Ci sono anche tanti turisti stranieri, sloveni, polacchi e romeni come molti residenti musulmani che vivono qui da 20 anni e si sono perfettamente integrati. La gente che arriva a Fanano dice che è un paese vivo, anche se la maggior parte delle presenze si registrano in questo mese di agosto. Noi comunque siamo contenti: il locale è sempre pieno e in tanti vengono per assaggiare anche le nostre torte e biscotterie fatte con la marmellata di mirtilli e i nostri gnocchi fritti. In più tra commercianti del centro andiamo d’accordo e cerchiamo di fare rete il più possibile e grazie ad un sindaco giovane, che è stato rieletto, presente e con tante idee, le cose vanno bene».
Anche se il turismo, negli anni, è cambiato.
«Io abito a Fanano da sempre - puntualizza Stefano - a parte una piccola parentesi in città: ho vissuto a Modena ma poi sono tornato perché nel mio paese natale si sta meglio che giù a valle. E nel tempo ho visto cambiare il turismo: quando avevo 14-15 anni ricordo che a Fanano c’erano la discoteca, dei pub e che in tutte le frazioni si organizzavano delle feste. Da una ventina d’anni, invece, c’è stato un po’ un calo. Ma fortunatamente negli ultimi anni siamo in netta ripresa. Questo grazie agli alberghi e alle strutture sul Cimoncino, che si sono ammodernati, ai servizi offerti dalle attività legate alle passeggiate e ai percorsi naturalistici, le piscine, i ristoranti e le tante iniziative di intrattenimento. Credo che a Fanano non manchi nulla. Ce n’è per tutti i gusti, sia per accontentare le famiglie con bambini che gli adulti e i giovani».
«Tradizionalmente in luglio ci sono più anziani e invece adesso, ad agosto, si fa il pieno di turisti di qualsiasi età - racconta Claudia Seghi del negozio di gastronomia “Le tentazioni di..” mentre sta facendo a mano i tortellini - arrivano molti modenesi, bolognesi e qualche toscano. Ho l’attività da 18 anni e nel tempo mi sono creata una clientela affezionata, storica, che viene da me ad acquistare la mia pasta fatta in casa: tortellini, lasagne, rosette, cannelloni, gnocchi e tagliatelle. Sono davvero molto soddisfatta». Come un po’ i fananesi che iniziano a fare iprimi bilanci dell’estate. —
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