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la comunicazione ufficiale  

Arrivate le destinazioni dei frati di San Nicolò Chiusura in settembre

Arrivate le destinazioni dei frati di San Nicolò Chiusura in settembre

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Arriva l’ufficialità, dopo mesi di annunci in via ufficiosa: il convento dei frati di San Nicolò si avvicina alla chiusura. Non della parrocchia che rimarrà aperta, ma del nucleo di frati, amatissimi dai cittadini, che hanno organizzato una petizione che ha collezionato in poche settimane oltre 2 mila firme per scongiurare la partenza dei religiosi. Pur sapendo che la chiusura era certa, i parrocchiani non si sono mai persi d’animo. Hanno continuato a lottare contro una notizia che sapevano certa ma che, tuttora, rifiutano di accettare. «I frati sono parte della nostra famiglia, non accetteremo che se ne vadano così» hanno detto in più occasioni.

È stata scritta una lettera, sono state raccolte le firme, c’è stato un incontro con il ministro provinciale dell’Ordine dei frati minori, padre Enzo Maggioni. Anche se è stata scritta una lettera, raccolte firme, parlato con i padri superiori di Milano e parlato con il vecchio e nuovo vescovo, non c’è stato verso di fare cambiare idea all’Ordine, la cui decisione sembra inequivocabile.

La comunicazione ufficiale è arrivata il 2 agosto scorso: una data importante per i frati perché è il giorno del perdono di Assisi. In quella data è arrivato un plico indirizzato a San Nicolò con la destinazione dei frati.

Padre Elio andrà al convento di Antoniano di Bologna, Ivano Cavazzuti, amatissimo dj di sagre e Notti bianche, a Parma, Bonaventura a Milano Marittima, Ivano Rossi all’ Osservanza di Bologna e padre Floriano a Marghera di Venezia. Partiranno tutti entro il 15 settembre.

Padre Floriano Broch rimanerà, invece, finché non arriverà un nuovo parrocco per il passaggio di consegne. —

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