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il ricordo  

Il dolore del figlio 23enne Emiliano «Era il papà migliore del mondo»

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«Mio padre era la persona più buona del mondo. Non riesco ancora a capacitarmi della tragedia che è successa». A parlare è Emiliano Cippiciani, 23 anni, figlio di Daniele, che ha perso la vita ieri mattina nel Ferrarese. Emiliano è stato avvisato dal presidente della Movitrans della tragedia. «Mi hanno raccontato che era sul quarto pannello della bilancia che avrebbe dovuto montare. Stava per agganciare il pannello, quando ha messo male il piede ed è scivolato, perdendo la vita».

Emiliano e il padre vivevano insieme, in un’abitazione di via Ragazzi del ’99, a Limidi. «Abitavamo insieme, oltre a convididere numerose cose - prosegue il figlio - Lui era autotrasportatore dal 1982. Il suo lavoro era anche una delle sue grandi passioni. Aveva molta esperienza e prestava sempre attenzione in quello che faceva. Per questo non riesco a credere al la tragedia avvenuta ieri. Il camion, un Mercedes Actros, era il suo secondo figlio. Lo curava tantissimo. Al primo posto, però, per lui veniva la famiglia. Poi arrivava tutto il resto. Ci amava moltissimo. Nel tempo libero amava rimanere a casa a guardare la televisione, in assoluta tranquillità. Ho saputo di quanto era avvenuto da Marco Arletti, presidente della Movitrans, che mi ha comunicato la più terribile delle notizie. Quella che non avrei mai voluto ascoltare».

Daniele, oltre al figlio, lascia due fratelli, Giampiero e Claudio.

(Serena Arbizzi)

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