Gazzetta di Modena

Modena

pavullo- i due anziani sacerdoti 

Sebastiano e don Mislei ricoverati in ospedale

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. È di nuovo in ospedale a Pavullo padre Sebastiano Bernardini. A una settimana dal precedente ricovero, l'amatissimo frate cappuccino lunedì ha dovuto tornare in reparto per una recrudescenza della broncopolmonite che si trascina ormai da parecchi giorni. La settimana scorsa sembrava che, a seguito delle terapie, la situazione si fosse stabilizzata e potesse essere seguita dal personale del centro “Francesco e Chiara”, in un quadro di assoluto riposo. Poi però c’è stato un peggioramento che ha condotto subito a un nuovo ricovero con nuove terapie. Occorre del resto la massima prudenza, considerata anche la sua età avanzata, 92 anni ormai. Oltre che dalla malattia, il frate continua ad essere segnato dal pensiero costante dello stop al progetto del “Dopo di noi”, la struttura di assistenza per anziani disabili senza appoggio famigliare che doveva sorgere nell’ex convento ma che ora si trova in stallo dopo il trasferimento di contributi a un progetto analogo a Formigine.

Per lui è un chiodo fisso ormai: pensa giorno e notte a una soluzione per poter partire anche qui, conscio dell’importanza per il territorio di una struttura del genere.

Ma in ospedale a Pavullo c’è anche un altro religioso molto conosciuto: il parroco di Riccò don Franco Mislei, poco più giovane di padre Sebastiano con i suoi 89 anni. Era già stato ricoverato a giugno a Baggiovara dopo un malore che lo aveva portato a una perdita di conoscenza mentre era seduto sulla poltrona in soggiorno, e che ha reso necessario anche un intervento. I postumi però sono complicati, perché il sacerdote resta molto debole: non deve subire alcun tipo di affaticamento e il quadro sanitario richiede costante monitoraggio. Pensare che un anno fa aveva festeggiato il 65° di sacerdozio ancora in piena forma. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google