Gazzetta di Modena

Modena

arena del lago “blindata” 

Alla festa il Pd mette in campo non soltanto i volontari

Il responsabile di Ponte Alto Mandrioli: «Anche in tutti gli appuntamenti gratuiti l'ordine viene garantito da ditte di security private»

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«Ricordo benissimo quella serata, era il 31 agosto del 2017 e all’ “Arena del Lago”, l'interno della festa del Pd a Ponte Alto, c’era il concerto di Sfera Ebbasta. Era un evento gratuito, il rapper non aveva ancora la fama di adesso ma ci accorgemmo che arrivavano ragazzi e famiglie non solo dal bacino di Modena e provincia, Reggio e Parma ma anche dal Nord Italia. Venne spruzzato lo spray, in una piccola zona limitata, non ci fu un grande fuggi fuggi tant’è che il concerto, dopo un'interruzione, andò avanti. Qualche ragazzo si fece curare dal personale della Croce Blu sul posto, una ragazza preferì l’ospedale. Alla fine sparirono una collanina e un cellulare». Marcello Mandrioli, responsabile provinciale della Festa del Pd, alle soglie dei prossimi appuntamenti rassicura gli avventori. Spiega che ogni evento, circa la sicurezza, sia da tempo pianificato e supervisionato dalle autorità competenti. «Partiamo intanto dalla capienza - dice - quella dell'arena è di 5mila e 500 persone e quella deve essere. Sugli eventi bisogna fare dei distinguo. Se sono a pagamento, allora sono i biglietti venduti a fare testo per il numero di presenti e ci sono comunque i controlli conta persone. Ogni concerto viene affidato a ditte specializzate nella sicurezza da chi organizza, se è Studio’s a portare quel determinato artista allora è lei stessa a portare i suoi professionisti per il servizio d’ordine. Le norme sono quelle previste dalla circolare Gabrielli, con i controlli alle entrate e alle uscite, i presìdi con il metal detector, il divieto di portare oggetti, bottigliette, bombolette e quant’altro».

«Se l'evento invece è gratuito - spiega Mandrioli - allora, fermo restando che la capienza resta sempre quella e contiamo quindi chi entra, ci serviamo noi stessi di ditte specializzate. Dobbiamo garantite la sicurezza, con tutte le norme del caso e pertanto ci affidiamo a chi è preparato, a chi fa della sicurezza il proprio lavoro». Agenzie specializzate dunque. E i volontari? La spina dorsale della festa viene lasciata in panchina? «No affatto - rassicura Mandrioli - loro ci sono sempre e scendono in campo per aiutare, per affiancare. Magari si aggirano all'interno dell’arena, presidiano le uscite, segnalano, controllano. Anche loro sono una task force». —

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