Filippo, barista-motociclista pronto a fare il giro d’Italia
Favuzza è partito il 10 agosto, il traguardo sarà la sua Sicilia per un gradito ritorno «La moto? Passione di una vita, ma l’ho comprata solo qualche giorno fa»
MODENA. Una moto, quindici giorni, e il sogno di una vita: girare l’Italia su due ruote. È questo il progetto di Filippo Favuzza, proprietario del bar Drink di piazza San Domenico. Seduto su uno sgabello, intento a servire i clienti che durante le calde giornate estive passano davanti al suo bar per bere qualcosa di fresco, Filippo racconta della sua prossima avventura con gli occhi pieni di emozione: «Non sono mai stato un motociclista, ho comprato la moto quindici giorni fa.
Ho sempre ammirato chi decide di partire da solo in sella ad un due ruote alla scoperta di nuovi posti. Non c’è niente di più bello di decidere di viaggiare per scoprire nuove culture e conoscere persone nuove. Sono sempre stato una persona curiosa e così mi sono detto “adesso è il mio turno”». Filippo racconta di aver imparato tutto ciò che gli occorre per questo viaggio attraverso il racconto di alcuni amici che da anni viaggiano con la moto: «Ho chiesto dei consigli su come potermi preparare al meglio. Ero abituato a portare con me una grossa valigia, tante cose che poi ti rendi conto essere superflue.
Quando viaggi in moto non puoi avere con te così tanti bagagli, una borsa è ciò che ti serve, il resto devi lasciarlo a casa. Sicuramente ci sono ancora tante cose che devo imparare, ma sono pronto ed elettrizzato». Filippo partirà da Spilamberto domani mattina, attraverso numerose tappe: Firenze, Siena, l’Umbria, e poi il Lazio, attraverso la Francigena, fino a raggiungere la sua tanto amata Sicilia: «M i sono trasferito a Modena nel ’76, ma casa mia resta sempre Palermo. Credo sia importante riscoprire l’Italia, abbiamo così tanti posti meravigliosi da esplorare che a volte ce ne dimentichiamo».
Partirà da solo, la sua unica compagna di viaggio sarà la sua Suzuki: «Inizialmente avevo considerato di fare il viaggio con qualche amico, poi mi sono reso conto che si tratta di un’esperienza che dovevo fare da solo. Ho sempre viaggiato in solitaria, la cosa non mi spaventa. Quando decidi di intraprendere questo genere di avventure è sempre complicato trovare qualcuno che condivida la tua stessa filosofia di viaggio, per questo ho deciso di progettare un itinerario e fermarmi a dormire sul posto in qualche bed and breakfast che troverò lungo la strada.
Ammetto di essere fortunato, ho tanti amici in giro per l’Italia che si sono resi disponibili ad ospitarmi». Quattrocento chilometri al giorno, il tutto accompagnato da un fedele “diario di bordo”: «Ho deciso che a fine serata farò un resoconto del giorno precedente, e attraverso uno scatto, racconterò il mio viaggio a chi mi segue. Non ho alcuna intenzione di correre, voglio solo partire e godermi il paesaggio - spiega Filippo con un sorriso - Tante persone mi hanno incoraggiato e continuano a sostenermi in questa impresa. Ci tengo a ringraziare particolarmente Federica Marra ed Elena Turelli: sono state loro ad occuparsi di tutta la parte logistica di questo viaggio. Mi sento molto fortunato».
Ma il viaggio di questo intrepido barista non finisce qui: Filippo ha infatti trovato degli sponsor che si sono resi disponibili ad “accompagnarlo” e sostenerlo durante questo viaggio: «Il ricavato che otterrò tramite gli sponsor sarà un regalo per i miei amici. Sceglierò una o due persone a me care e le porterò in un posto qui in Italia dove non sono mai state prima. Ovviamente a bordo della mia splendida moto», racconta Filippo.
I video di altri viaggiatori su due ruote guardati su youtube nel corso degli anni sono stati per Filippo uno stimolo per intraprendere questo viaggio. Dopo anni di sogni, finalmente Filippo è pronto a partire in sella alla sua moto per questa avventura “on the road”. —
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