Il dono dei farmacisti per il carabiniere ucciso
CONCORDIA. Una delegazione di quattro farmacisti, tre della Bassa, si è recata mercoledì a Bologna, presso il comando regionale dei carabinieri. Scopo della missione: donare 3.000 euro raccolti presso i colleghi a favore della famiglia del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, recentemente assassinato a coltellate a Roma da un turista americano.
A capitanare la delegazione il farmacista concordiese Renzo Belli, già pluripremiato (anche dai carabinieri) per il suo impegno nel volontariato e nell’altruismo, specie nel post sisma.
Con Belli c’erano i colleghi Giuseppe Masini di Piumazzo, Roberta Roventini di Cividale e Gianni Negrini di Finale. «Facciamo parte di un gruppo di farmacisti chiamato Drink Team, perché saltuariamente ci si trova per qualche giovialità ed iniziative benefiche - spiega Belli - ci siamo autotassati tra noi per aiutare la famiglia del brigadiere assassinato, ma non è l’unica iniziativa. Da ultimo a Reggio abbiamo donato un tendone pneumatico alla Protezione civile farmacisti volontari... A Bologna siamo stati accolti con grande sensibilità dal generale Claudio Domizi, che ci ha ringraziato a nome dell’Arma». —
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