Gazzetta di Modena

Modena

spilamberto 

Il paese dice addio all’ex sindaco Orlandi

2 MINUTI DI LETTURA





SPILAMBERTO. Si è spento ieri, all’età di 93 anni, l’ex sindaco Renzo Orlandi. Amatissimo dalla comunità locale, Orlandi è ricordato da tanti spilambertesi per essere stato “il sindaco della ricostruzione” del paese, negli anni del secondo dopoguerra. Fu infatti primo cittadino dal 1954 al 1970, durante il “boom economico” che attraversò l’Italia di quegli anni. Fiero aderente ai valori della sinistra, con un passato da staffetta partigiana (il fratello Luciano, tra l’altro, rimase vittima nel 1944 della strage nazifascista di Ospitaletto di Marano, che sarà commemorata proprio domenica prossima), e sempre in prima linea nelle lotte sindacali per affermare i diritti dei lavoratori, Orlandi ebbe il pregio di essere apprezzato comunque trasversalmente, da tanti spilambertesi di differenti fedi politiche. Consolidato è rimasto, per tanti, il suo rapporto con il marchese Rolando Rangoni Machiavelli, proprietario di quella rocca che è poi entrata nella disponibilità del Comune di Spilamberto. Fu proprio Orlandi, infatti, ad avviare i primi rapporti per arrivare poi ad arrivare in porto con questa operazione. «È stato un uomo anche molto generoso – ricorda commosso Oreste Germano Miani, presidente dell’associazione Amici di Padre Pini onlus – che si è prodigato lungamente anche per i bambini della Sierra Leone. Non ha voluto mancare, nonostante la salute malferma, nemmeno al pranzo dello scorso giugno, facendosi accompagnare dalla figlia Luciana per prendere il caffè assieme a noi». I Cavalieri dell’Ordine del Lamberto, lo insignirono anche del riconoscimento del “Lamberto d’Oro”. Questa sera alle 19,15 è in programma il rosario nella chiesa di San Giovanni mentre il funerale si terrà domani alle 10. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google