Gazzetta di Modena

Modena

cgil sulle truffe ad anziani 

«Serve più informazione E denunciate sempre»

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Dopo il caso dell’anziana truffata in casa per l’acquisto di un rilevatore di gas inutile e l’invito di Federconsumatori a non aprire a nessuno, c’è l’intervento di Cgil.

«Riceviamo spesso segnalazione da parte di nostri iscritti di tentativi di truffa in tal senso e siamo concordi nel sottolineare come sia necessario intervenire in modo coordinato e determinato per arginare questa piaga. Il primo elemento sul quale agire è una nuova campagna di informazione puntuale. Poi, se si cade vittima di truffe, non bisogna avere scrupolo a denunciare, non si deve aver paura di fare la figura dell’ingenuo. Noi come sindacato pensionati, riteniamo che le forze dell’ordine di Modena possano/debbano aumentare gli interventi in questo campo migliorando le buone pratiche per affrontare con più efficacia questi fatti e, sicuramente ci attiveremo per chiedere al Ministro dell’Interno, maggiore attenzione e risorse per la prevenzione e la repressione di questi vili episodi. Noi rifiutiamo l’idea che ci si debba rinchiudere in casa. A questo proposito riteniamo che vada continuata ed implementata una politica di intervento nei confronti delle vittime di reati anche attraverso i Servizi assistenziali dei nostri Comuni, perché nessuno sia lasciato solo, estendendo, ad esempio il progetto del Comune di Modena, “Estate sicura” al monitoraggio e alla prevenzione di questi fenomeni dato che, come risulta dalla stampa, sono già state mappate le situazioni di anziani soli». —

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