Gazzetta di Modena

Modena

da McDonald’s in via emilia ovest 

Arriva tardi al fast food: niente hamburger E lui allora spacca tutto

Stefano Totaro
Arriva tardi al fast food: niente hamburger E lui allora spacca tutto

Con un sasso ha distrutto un monitor per le ordinazioni dopo aver rotto un pc. Un 29enne bloccato dalla polizia

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Forse non aveva sincronizzato bene lo stomaco con l’orologio. Sta di fatto che quello che doveva essere uno spuntino di mezzanotte, quando invece era ormai l’una passata, si è trasformato in un incubo soprattutto per gli addetti del fast food: all’affamato è stato negato un hamburger e questo ha iniziato a spaccare il locale dove le dipendenti terrorizzate si erano rifugiate nel retro per non incappare direttamente nelle ire del “cliente”. Teatro della vicenda il McDonald’s di via Emilia Ovest, spazioso ed attrezzato. L’altra notte era dunque l’una passata e le dipendenti stavano pulendo all’interno e sistemando il locale dove non c’era più nessun cliente. Ciononostante, in questa già visibile e percepibile situazione di chiusura del locale, di fine di ogni servizio, ecco che entra un giovane che si avvicina al banco delle ordinazioni e chiede se era ancora possibile avere un hamburger. La commessa, gentilmente, fa notare che è ormai tardi e che la cucina è chiusa e quindi, non si poteva più preparare nulla. Il giovane, risultato poi essere un 29enne tunisino, non sente ragioni, alza la voce, inizia ad offendere e passa alle vie di fatto. Afferra il computer a banco, quello delle ordinazioni e lo sbatte per terra spaccandolo. Le dipendenti a questo punto si ritirano verso il retro del locale mentre l’esagitato, sempre urlando, si avvicina all’uscita. Ma non è finita, il 29enne, questione di istanti, rientra in sala e scaglia un grosso sasso, che aveva preso all’esterno, contro un monitor delle ordinazioni, una specie di colonnina dove poi è possibile pagare con le carte. Dopo questa sua seconda impresa, il tunisino si allontana. Nel frattempo dal locale era partita la chiamata alla centrale e una Volante è scattata sul posto, non prima però di aver ricevuto una dettagliata descrizione sul fuggitivo. Grazie a questa i poliziotti intercettano il 29enne in via Scaccera e lo portano in questura. Non ha documenti, risulta, dopo l’esame delle impronte, essere irregolare avere fornito una quindicina di alias e di avere una lunga serie di precedenti. Nel marsupio gli è stato trovato un coltello a serramanico illegale, motivo per cui è stato denunciato per porto abusivo di armi. Per il danneggiamento dei monitor si dovrà invece attendere l'eventuale querela da parte dei responsabili del McDonald's. —





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